Via libera al bilancio triennale del Comune di Anzio: l’impatto sui contribuenti per Imu, Tari, mense e trasporti

Approvato il bilancio triennale del Comune di Anzio e alle poste relative al prelievo dei servizi e delle imposte che gravano sui residenti

Via libera al bilancio triennale del Comune di Anzio per il periodo 2026/2028. Il primo dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Aurelio Lo Fazio, e il primo che sancisce il ritorno alla normalità dopo il periodo in cui, a occuparsi anche delle questioni economiche, era stata la Commissione straordinaria dopo lo scioglimento dell’ente locale per mafia.

Approvato il bilancio triennale del Comune di Anzio e alle poste relative al prelievo dei servizi e delle imposte che gravano sui residenti

La manovra è stata approvata dal consiglio comunale di Anzio con 16 voti favorevoli e 6 contrari. La notizia è che i documenti contabili contengono elementi positivi per quel che concerne i prelievi di risorse effettuati nelle tasche dei residenti attraverso tasse, tariffe e imposte.

Un bilancio in equilibrio, nessun aumento delle tasse

Si tratta, infatti, di un bilancio in equilibrio che fotografa la situazione preesistente perché non ci sono aumenti per tutte le principali poste di contabili.

Non subiscono, infatti alcuna variazione le percentuali di Imu, addizionale Irpef, e non si registrano aumenti tributari neanche per i cosiddetti servizi a domanda individuale come mense, trasporti e utilizzo del palazzetto dello sport.

L’unico punto interrogativo riguarda la Tariffa rifiuti (Tari) che, per il momento, non subisce ritocchi ma nel merito della quale sarà necessario attendere la rivisitazione del piano economico finanziario entro il mese di aprile del 2026.

Quello che mi preme sottolineare -spiega Antonino Buscemi, assessore alle finanze del comune tirrenico- è invece l’aumento degli investimenti nel prossimo triennio e la capacità di contrarre mutui che è ancora molto ampia”.

“Fra i primi obiettivi raggiunti va segnalata la riduzione del fondo per crediti di dubbia esigibilità che ci consente di ‘liberare’ risorse per maggiori risorse da destinare alla spesa in conto capitale. A questo si aggiunge la consistente riduzione del fondo per i contenziosi che proseguirà nel nuovo esercizio finanziario“.

Risorse in arrivo per la ristrutturazione del Paradiso sul mare

La quota delle risorse destinate agli investimenti nel triennio 2026-2028 registrerà un incremento del 7% rispetto al periodo 2025-2027.

In virtù di questa maggior disponibilità di risorse la maggioranza ha votato un ordine del giorno che impegna l’amministrazione locale a destinare un milione di euro nel 2027 e un milione di ero nel 2028, per la ristrutturazione del Paradiso sul mare, l’antico casinò che si affaccia sulla riviera Zanardelli, per arrivare al completamento dell’opera in sinergia con altri gli enti coinvolti.

La somma attualmente disponibile presso il Ministero delle infrastrutture è, infatti, pari a 2.973.333,34 mentre la spesa per completare il restyling assomma a 13 milioni e mezzo di euro.

L’ordine del giorno dà mandato al primo cittadino di verificare con il Governo la sorte dell’originario stanziamento indicato in una nota del settembre 2020 affinché e si possano recuperare i fondi attualmente non disponibili.

Pareri complicati e ostacoli burocratici della Soprintendenza competente a parte, l’edificio liberty in cui anche Federico Fellini realizzò le riprese di uno dei suoi tanti capolavori cinematografici, potrebbe risorgere a vita nuova dopo l’approvazione dei primi atti amministrativi volti a garantirne il recupero e risalenti a tre anni fa.

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