Maxi bomba trovata sulla via Salaria: ecco come avverrà il disinnesco

Evacuazioni, divieti e navette: come sarà gestito il disinnesco della bomba da 1000 libbre a Monterotondo

La bomba trovata nella stessa area nel 2021

Conto alla rovescia per rimuovere la maxi bomba rinvenuta l’11 dicembre nei pressi di via Salaria, nel territorio di Monterotondo Scalo. Dopo la comunicazione della data, è stato reso noto il programma di intervento che prevede la chiusura di 31 strade e lo sgombero di 2.500 persone.

Evacuazioni, divieti e navette: come sarà gestito il disinnesco della bomba da 1000 libbre a Monterotondo

Domenica 21 dicembre il personale del 6° Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito effettuerà il disinnesco e il brillamento della bomba d’aereo da 1000 libbre risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta l’11 dicembre scorso al chilometro 24,200 della via Salaria, durante i lavori di scavo per un nuovo collettore. L’ordigno è stato subito segnalato ai Carabinieri di Monterotondo.

Maxi bomba trovata sulla via Salaria: ecco come avverrà il disinnesco 1
Interverrà l’Esercito

Le operazioni prevedono la messa in sicurezza dell’ordigno sul posto, con despolettamento e disinnesco, seguiti dal trasporto in una cava in disuso nel Comune di Mentana, dove avverrà il brillamento.

Le fasi

Il piano di sicurezza prenderà il via alle 7.30, con l’allertamento delle forze dell’ordine e il posizionamento ai posti di blocco. Nell’arco di due ore verrà evacuata completamente l’area urbana e industriale entro un raggio di 755 metri dal luogo del ritrovamento (zona rossa), con sospensione della fornitura di elettricità e gas.

Alle 10.00, segnalato dal suono di una sirena, scatteranno il divieto di transito pedonale e animale, la chiusura totale del traffico veicolare e ferroviario, e il divieto di sorvolo nell’area. Subito dopo inizieranno le operazioni di despolettamento e disinnesco da parte degli specialisti del Genio Pionieri.

L’evacuazione interesserà circa 2.500 residenti. Sono state predisposte strutture di accoglienza con volontari della Protezione civile e pasti pronti presso il plesso scolastico “Raggio di sole” (via Monte Pelmo); il comitato di quartiere Piedicosta (via dell’Artigianato) e nell’auditorium della chiesa di San Martino (via di San Martino, 272)

Una quarta struttura, al Centro Socioeducativo riabilitativo diurno intercomunale (CSRDI, via Don Milani), sarà dedicata a persone con particolari necessità di assistenza.

Il servizio mavetta

Per raggiungere le aree di accoglienza e per tornare a casa a emergenza conclusa, sarà disponibile un servizio navetta a partire dalle 7.30 dai seguenti punti: parcheggio Stazione via Martiri di Via Fani, piazzale dei Partigiani, via Nilde Iotti, via della Dogana e via Aldo Moro.

Per informazioni e assistenza, è attivo il numero verde 800 951 166 e la mail emergenza@comune.monterotondo.rm.it.

La durata complessiva delle operazioni, dall’evacuazione al trasporto dell’ordigno disinnescato fuori dal territorio comunale, è stimata in 3-4 ore. Aggiornamenti costanti saranno forniti anche sui canali istituzionali.

Il coordinamento delle attività sarà gestito dal Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura di Roma, in contatto con il Centro Operativo Comunale di via Adige 24.

Tra gli enti coinvolti figurano Prefettura, VI° Reggimento Genio Pionieri, Comune di Monterotondo, Questura di Roma, Carabinieri, Polstrada, Protezione civile regionale e comunale, Croce Rossa, Ares 118, Vigili del Fuoco, Città Metropolitana di Roma, Asl RM5, ENAC, ANAS e i fornitori di reti e servizi essenziali.

La conclusione delle operazioni e la fine dell’emergenza saranno comunicate nella stessa giornata.