Ci sono momenti in cui la normalità di una mattina qualunque, può trasformarsi in una situazione di pericolo, senza che chi la vive ne abbia piena consapevolezza. È quanto accaduto lo scorso 12 dicembre a una coppia di anziani residenti dell’Infernetto, conclusasi senza conseguenze drammatiche grazie all’intervento tempestivo e coraggioso di un assistente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ma comunque capace di cogliere la gravità di quello che stava per succedere.
Dalla paura alla gratitudine: due anziani scrivono al Questore per raccontare la situazione di pericolo sventata dal gesto coraggioso di un assistente della Polizia di Stato
A raccontarlo sono stati gli stessi protagonisti, con una lettera toccante che hanno voluto inviare al Questore di Roma e al Primo Dirigente del X Distretto Lido di Roma, carica di gratitudine ed emozione per il senso del dovere e il coraggio mostrato da un uomo della Polizia di Stato di Roma.
Il pericolo corso dai due anziani
La mattina del 12 dicembre, i due coniugi erano in casa, ignari di ciò che stava accadendo all’esterno. Nessun rumore sospetto, nessun segnale evidente di allarme. Una quotidianità fatta di gesti semplici, che nascondeva però un rischio concreto e imminente.
Secondo quanto raccontano nella lettera invece, tre malviventi, stavano per fare irruzione nell’abitazione degli anziani, con il chiaro intento di svaligiarla, e con gli anziani all’interno forse anche di sequestrare le vittime indifese e vulnerabili, per poter agire più liberamente. Un’azione che, se portata a termine, avrebbe potuto trasformarsi in un’esperienza di puro terrore.
L’intervento provvidenziale fuori servizio
A fare la differenza fortunatamente, è stato l’intervento dell’assistente della Polizia di Stato Francesco Romata, che libero dal servizio, ha notato qualcosa che non andava e ha deciso di intervenire, senza alcun obbligo formale, ma spinto da un profondo senso del dovere.
Un gesto pronto e tempestivo, che è bastato a far capire ai criminali che non avevano campo libero, facendogli abbandonare il piano e darsi alla fuga prima che potessero ripensarci ed entrare in casa.
Grazie a quell’intervento, spiegano i due anziani, non solo i loro beni sono rimasti al sicuro, ma soprattutto la loro serenità non è stata compromessa. La paura, che avrebbe potuto lasciare segni profondi, è stata fermata sul nascere.
La lettera al Questore e al dirigente del Distretto Lido
Superato lo shock di quei momenti, la coppia ha poi deciso di rendere noti i fatti, ma soprattutto fare in modo che i superiori dell’agente, dal Primo Dirigente del X Distretto Lido di Roma fino al Questore, venissero messi al corrente del suo comportamento, altruista e coraggioso, che incarna lo spirito più autentico del servizio pubblico: quello di difendere persone che non si conoscono mettendo al primo posto la loro sicurezza.
La lettera è diventata così anche un messaggio più ampio: sapere che esistono persone pronte a vigilare sulla comunità restituisce fiducia nelle istituzioni e rafforza il senso di sicurezza collettiva, soprattutto per chi vive situazioni di maggiore fragilità: “Al coraggioso assistente della Polizia di Stato Francesco Romata, auguriamo una lunga carriera ricca di soddisfazioni” – hanno concluso.


















