In pochi istanti una tranquilla giornata di shopping natalizio nel centro di Roma, si è trasformata in uno scenario di paura, per un giovane armato di un collo di bottiglia che ha iniziato a minacciare i passanti tra via Merulana e via Labicana, spargendo il terrore tra chi si trovava in strada e costringendo molti a cercare riparo.
L’emergenza nella stazione della linea A, dove l’uomo armato è stato braccato per evitare che riuscisse a salire su un convoglio della metropolitana
Secondo le ricostruzioni, il folle protagonista di questa ennesima emergenza in centro è un 20enne che in uno stato alterato e aggressivo, si è messo a brandire all’improvviso il vetro rotto come un’arma impropria.
I passanti, colti di sorpresa, si sono trovati improvvisamente faccia a faccia con una situazione fuori controllo. Tra le urla e l’emergenza di trovare un riparo qualcuno ha finalmente chiamato il NUE 112, per fermare il pericoloso soggetto che intanto si dirigeva verso viale Manzoni, aumentando il livello di allarme. La paura che potesse ferire qualcuno, ha reso quei minuti carichi di tensione.
L’inseguimento della polizia locale
A intercettare il giovane armato è stata fortunatamente una pattuglia della polizia locale di Roma Capitale del I Gruppo Centro che, immediatamente compreso la gravità della situazione si è massa all’inseguimento del soggetto, cercando di fermarlo prima che potesse colpire qualcuno. L’uomo per tutta reazione, ha però accelerato la fuga dirigendosi diritto verso la stazione della metro A, tra pendolari e turisti ignari di quanto stava per accadere.
Terrore anche nella stazione della linea A
L’ingresso nella stazione ha segnato un nuovo e pericoloso capitolo. Tra scale, banchine e viaggiatori in attesa dei treni, il giovane ha tentato di confondersi e di sottrarsi al controllo, fina a quando, nel caos, ha forzato un armadietto antincendio e si è impossessato di un oggetto metallico, utilizzandolo per minacciare ulteriormente anche gli agenti e facendo diventare la situazione ancora più critica.
Il fermo sul vagone e l’agente ferito
Nonostante l’aggressività del soggetto, gli agenti non hanno arretrato, ed è grazie a loro con il supporto di una seconda pattuglia giunta in ausilio, che l’uomo è stato bloccato mentre tentava di salire su un vagone della metro della linea A.
Durante le fasi concitate dell’arresto, uno degli operatori è rimasto ferito ed è stato affidato alle cure mediche, mentre il giovane veniva disarmato e immobilizzato, tra lo sguardo teso dei viaggiatori e un palpabile senso di sollievo.
Le accuse e la messa in sicurezza dell’area
Una volta riportata la calma, la stazione è stata messa in sicurezza e il soggetto è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, aggravate dall’uso di arma impropria e dal danneggiamento. I passanti e i viaggiatori, ancora scossi, hanno potuto lentamente riprendere la normalità, consapevoli di aver assistito a momenti che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi.