Il “rapinatore con l’accetta” è tornato a colpire, seminando nuovamente il panico tra i commercianti a Ostia. Ieri, il rapinatore col volto coperto e un’ascia in mano ha fatto irruzione nel bar della stazione Cristoforo Colombo, a piazzale Amerigo Vespucci, e ha aggredito la barista minacciandola anche di morte.
Il rapinatore è entrato in azione in un bar: l’arma una accetta brandita contro una barista
Secondo la prima ricostruzione si tratterebbe dello stesso rapinatore che aveva già colpito pochi giorni fa in una pizzeria di Ostia Antica, usando la stessa arma: un’accetta, con la quale minaccia le vittime per ottenere l’incasso.
Una escalation di violenza che sta destando terrore tra i commercianti che ormai temono una serie di colpi in successione.
La modalità di azione del rapinatore è sempre la stessa: travisato, con un’ascia in mano, entra nei locali e, fuori controllo, minaccia i presenti per farsi consegnare denaro e contante. La sua tattica sembra essere quella di agire con rapidità e precisione, senza esitazioni.
Il bottino

L’ultimo episodio, avvenuto ieri nel cuore della stazione di fronte a Piazzale Amerigo Vespucci, ha visto il rapinatore agire ancora una volta senza scrupoli nonostante mancassero solo dieci minuti a mezzogiorno.
Fortunatamente, anche in questo caso non ci sono stati feriti, ma solo momenti di grande paura per la barista. L’uomo è poi riuscito a scappare con trecento euro, l’incasso della mattinata.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia ora si stanno occupando delle indagini. I militari stanno analizzando le telecamere di sorveglianza, a partire da quelle interne del bar.

Anche in questo caso il rapinatore potrebbe aver agito con un complice che lo attendeva in macchina poco distante. Tuttavia, la sua modalità di azione ha tutte le caratteristiche di un comportamento seriale, con il rischio che possa tornare a colpire presto.


















