Chioschi di Castel Porziano, il Tar dà ragione a Happy Surf One. Albertini: “Al quarto cancello sorgerà un Villaggio Sportivo gratuito”

Chioschi di Castel Porziano, dopo la sentenza che dà ragione a Happy Surf One sulla spiaggia comunale sorgerà il primo Villaggio Sportivo gratuito d’Italia dedicato agli sport di mare

Dalla vela al windsurf, dal surf da onda allo stand up paddle (Sup) tavola su cui si sta in posizione eretta usando una pagaia per spostarsi. Sono solo alcune delle novità che, a partire dal primo maggio del prossimo anno, saranno al centro delle attività del Villaggio sportivo gratuito messo in cantiere da Happy Surf One.

Chioschi di Castel Porziano, dopo la sentenza che dà ragione a Happy Surf One sulla spiaggia comunale sorgerà il primo Villaggio Sportivo gratuito d’Italia dedicato agli sport di mare

La Quinta sezione del Tar del Lazio ha confermato l’aggiudicazione del Chiosco situato al quarto cancello della spiaggia libera comunale di Castelporziano (lotto 3) all’associazione sportiva dilettantistica contro cui aveva presentato ricorso la ditta individuale di Maria Rita Gastaldi, prima tra gli esclusi della graduatoria stilata dal Campidoglio.

Presso il Villaggio sportivo gratuito di Happy Surf One bambini e ragazzi tra i 6 e i 15 anni potranno praticare un’ampia gamma degli sport velici e del mare. Un esempio unico a livello nazionale che, non a caso, gode del patrocinio della Federazione Italiana Vela (Fiv).

Tutte le attività, inclusa la canoa saranno affidate a istruttori di livello nazionale, con corsi riservati anche a chi soffre di disabilità. Uno degli equipaggi velici sarà formato da ragazze e ragazzi con difficoltà uditive grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (Ens).

Attività anche per i minori con disabilità

Per coloro che sono costretti a spostarsi sulle carrozzine, ci sarà un’attività diversa da quelle legate a un contesto prettamente acquatico. Si tratta delle lezioni di calciobalilla special affidate a Giampaolo Rossi, delegato regionale del Comitato paralimpico della Federazione Nazionale Italiana di settore e campione mondiale della specialità.

I giovani appassionati potranno trovare in spiaggia anche tavoli di dimensione ridotta a beneficio dei più piccoli.

Partiamo il giorno dell’apertura ufficiale della stagione balneare e andremo avanti costruendo il nostro progetto un passo alla volta –dice Stefano Albertini di Happy Surf One, istruttore di classe olimpica nel windsurf– anche in virtù dell’esperienza maturata in qualità di capofila dei Patti educativi di Ostia Ponente, dove abbiamo iniziato a lavorare nel 2024 organizzando attività sportive ed eventi per contrastare il disagio giovanile e la dispersione scolastica”.

“E questo in una zona del Lido di Roma abbandonata a se stessa ed esposta a luoghi comuni che non tengono conto dei progressi che si stanno facendo sul piano sociale. Con i bambini si riesce a svolgere un lavoro propedeutico al loro inserimento in un contesto di piena legalità”.

Happy Surf One opera nell’ambito degli Enti del terzo settore cui è tenuta a iscriversi per poter esercitare le attività contemplate a livello statutario.

“Questo significa –precisa Albertini-che non abbiamo la facoltà di ripartire gli utili derivanti dalla nostra attività bensì l’obbligo di reinvestirli integralmente nel contesto in cui operiamo, anche grazie alla cooperazione di tante associazioni con cui abbiamo avviato altrettante collaborazioni”.

“Al quarto cancello, oltre al Villaggio sportivo gratuito ci saranno anche un bar ristorante, la possibilità di affittare ombrelloni e lettini, il servizio di salvataggio a mare e la possibilità di utilizzare toilettes e spogliatoi situati nei padiglioni a suo tempo costruiti dal Comune a ridosso dell’arenile. Strutture –conclude l’istruttore di windsurf di Happy Surf One– che rientrano tra quelle su cui gravano gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti dalla concessione comunale”.  

Un lungo iter giudiziario

La sentenza del Tar del Lazio di rigetto del ricorso presentato contro l’Associazione Dilettantistica Sportiva che ha assunto la gestione del Chiosco del quarto cancello, mette il punto a una vicenda giudiziaria durata mesi, fatto salvo il diritto dei ricorrenti sconfitti di presentare appello al Consiglio di Stato, tribunale di ultima istanza della giustizia amministrativa.

Vale la pena di ricordare che, in base alla graduatoria stilata con gravi ritardi, lo scorso 2 luglio dal Comune di Roma, la titolarità del lotto 1 (corrispondente al primo cancello) è rimasta a Paradise Beach di A.&G. srl; quella del lotto 2 (secondo cancello) alla ditta individuale di Frisoni Annamaria; il lotto 4 (sesto cancello) a Sunny Srl, il lotto 5 (settimo cancello) a Seven Gate Srl e il lotto 3, appunto, a Happy Surf One che, per diverse stagioni aveva curato l’omonimo chiosco di Ostia Ponente poi demolito durante l’amministrazione della sindaca pentastellata, Virginia Raggi.

Una gestione balneare sotto accusa

L’assegnazione dei chioschi era arrivata nello stesso giorno in cui l’associazione dei consumatori Codacons,  aveva diffidato Roma Capitale affinché attivasse proprio ai Cancelli condizioni di civiltà e di decoro mentre Fratelli d’Italia, per voce dalla consigliera capitolina, Mariacristina Masi e del senatore Andrea De Priamo, avevano attaccato la gestione balneare 2025 da parte del Campidoglio definendola un “disastro”.

Accusa che l’assessore Zevi aveva respinto al mittente affermando, in una nota, che chi “oggi urla al degrado del litorale dovrebbe informarsi prima di parlare. Le spiagge di Castelporziano sono aperte e i cartelli che segnalano l’assenza temporanea del servizio da salvataggio sono presenti come da ordinanza” della Capitaneria di porto.

Il ricorso presentato dalla ditta individuale di Maria Rita Gastaldi

Un’ulteriore battuta d’arresto nella riapertura delle spiagge libere appartenenti alla tenuta presidenziale era arrivata giovedì 11 settembre scorso quando con l’ordinanza numero 04875/2025 (Reg. Prov. Cau. n. 08825/2025 Reg. Ric.) a sorpresa, la Sezione Quinta Ter del Tribunale Amministrativo Regionale aveva sospeso l’aggiudicazione del lotto 3 a A.S.D. Happy Surf One.

La decisione aveva fatto seguito al ricorso cautelare presentato dalla ditta individuale di Maria Rita Gastaldi che aveva impugnato gli atti chiedendo l’immediata sospensione della concessione a causa di una serie di supposte irregolarità.

Di questi giorni la pronuncia della sentenza di merito che ha dato ragione a Happy Surf One.

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