Ha trovato uno sconosciuto in casa e pensando che potesse essere l’amante della moglie, gli ha imposto di inginocchiarsi e poi lo ha preso a martellate alla testa. La vittima si è salvata solo perché ha avuto la prontezza di fuggire dopo il primo colpo vicino alla tempia.
L’aggressione a martellate in casa, ora la sentenza per tentato omicidio
Il fatto risale allo scorso dicembre in un appartamento di Roma San Giovanni. Ora la sentenza a piazzale Clodio: il marito fuori controllo è stato condannnato a 4 anni di carcere con il rito abbreviato. La procura ne aveva chiesti nove. L’accusa tentato omicidio. I colpi potevano uccidere.
La brutale aggressione ricostruita in aula
La brutale aggressione esattamente un anno fa. La moglie incontra un vecchio conoscente e lo invita a prendere un caffè in casa.
Quando rientra il marito – nonostante la consorte e l’ospite stiano solo chiacchierando in salotto – si trasforma in una furia. Con un martello in mano costringe l’uomo a inginocchiarsi e sferra un colpo. La vittima scatta come una molla e si lancia alla porta d’ingresso per fuggire. Sarà soccorso in strada. E poi in ospedale. Un orrore ricostruito davanti al gip in aula, assistito dall’avvocata Angela Porcelli.


















