Una nuova opera simbolo di Fiumicino, che unisce arte, storia e identità locale sta per arricchire il paesaggio urbano della città aeroportuale: la statua di San Pietro Pescatore. Il prototipo dell’opera, frutto del talento dell’architetto e scultore Claudio Frattali, è stato presentato questa mattina presso l’Aula consiliare del Comune con un bozzetto che rappresenta l’apostolo nella veste di pescatore, come richiamo della grande tradizione marinara e portuale della città, radicata nella storia del porto romano di Portus.
Fiumicino celebra la sua vocazione marinara con la statua di San Pietro Pescatore: svelato il progetto dell’opera firmata dall’architetto Claudio Frattali
All’evento hanno partecipato il Sindaco Mario Baccini, il Vice sindaco Giovanna Onorati, il Vicario Foraneo Don Javier Francisco Perez Velazquez, rappresentanti istituzionali ma anche tanti cittadini curiosi di conoscere il progetto, in un’occasione che ha offerto non solo la possibilità di ammirare il prototipo, ma anche di approfondire il lungo percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera, sostenuta dal Comitato promotore e dai contributi dei cittadini.

Il progetto e la scelta iconografica
La statua, alta circa 4 metri, raffigura San Pietro apostolo come pescatore, in omaggio alla tradizione storica e religiosa del territorio. Secondo la tradizione, infatti, San Pietro giunse a Roma attraverso il porto di Portus, oggi parte integrante del Comune di Fiumicino, collegando la figura dell’apostolo alla vocazione marinara della città.

Il Sindaco Baccini ha sottolineato il valore simbolico dell’opera: “La figura di San Pietro affonda le sue radici nella storia e nella cultura del nostro territorio. È un simbolo profondamente legato alla tradizione marinara locale e richiama valori universali, rappresentando un elemento di coesione e identità per l’intera comunità”.
Materiali, stile e tecnica
L’opera combina poi tradizione e innovazione. La statua sarà infatti sostenuta da una struttura interna in acciaio e rivestita in PET-G, un materiale termoplastico resistente agli agenti atmosferici, che garantirà durabilità nel tempo; mentre il basamento e la fontana, di forma esagonale, saranno realizzati in conglomerato cementizio, e dotati di impianti idrici completi, con percorsi pedonali e aree verdi circostanti valorizzate, in linea con il rispetto delle normative di sicurezza e del codice della strada.

Lo stile dell’opera è realistico e simbolico al contempo, come sottolineato dallo stesso Frattali, che ha voluto rappresentare San Pietro con un’espressione intensa, con la rete e gli strumenti del pescatore, integrando dettagli iconografici che richiamano l’antica tradizione marinaresca della città, senza trascurare l’armonia estetica complessiva del complesso scultoreo.

Il percorso del progetto e dove sarà collocata l’opera
Il presidente del Comitato promotore, Michieletto, ha ricordato il lungo iter che ha portato alla realizzazione dell’opera, iniziato anni fa e culminato oggi con la presentazione del prototipo. Il progetto ha ricevuto pieno sostegno dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Baccini, permettendo di giungere a una proposta concreta e condivisa con cittadini e istituzioni.

Il Consigliere comunale Alessandro De Vincentis, moderatore dell’evento, ha spiegato qual’e l’area scelta e perché. L’opera verrà realizzata al centro di una rotatoria stradale all’intersezione tra viale Foce Micina, via Federico Raffaele, via Giovanni Cena, via del Canale e via delle Ostriche. Tale collocazione rappresenta attualmente la soluzione più idonea, anche se sono in corso gli ultimi accertamenti tecnici per ottenere il parere definitivo.


















