Un’iniziativa annunciata come “passeggiata della sicurezza” è stata fermata sul nascere dal Questore di Roma, che ha notificato nelle ultime ore ai referenti del movimento Forza Nuova il provvedimento di divieto a svolgere la manifestazione prevista per domani, 13 dicembre, al Parco Sangalli.
L’iniziativa di Forza Nuova bloccata dalla questura per “Irregolarità e finalità non chiare”
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Roma, il divieto si fonda su due elementi principali. Innanzitutto, la modalità con cui la manifestazione è stata annunciata: una mera comunicazione via posta elettronica, accompagnata dalla diffusione di una locandina sui social, non rispetta le regole stabilite dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
In secondo luogo, le finalità dell’iniziativa che risulterebbero poco chiare. La terminologia utilizzata dai promotori, spiegano le autorità, lascia intendere che la passeggiata potrebbe assumere connotati riconducibili a proselitismo politico, con l’obiettivo di attirare nuovi iscritti al movimento. E proprio questa presunta finalità ha spinto il Questore a intervenire preventivamente per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’annuncio dell’iniziativa a Torpignattara
il movimento di estrema destra Forza Nuova aveva già annunciato la scorsa settimana un’iniziativa al Parco Giordano Sangalli di Torpignattara. La campagna di reclutamento, con slogan come “Difendi Roma” e “Guerra ai nemici della mia terra”, invitava a una vera e propria ronda alle 18. L’iniziativa, diffusa attraverso i social, puntava a manifestare sul tema della sicurezza, trasformando il parco in un punto di raccolta simbolico per il movimento.
La notizia già per il precedente raduno, aveva subito generato allarme tra le associazioni antifasciste, che hanno rilanciato un tam tam online invitando la loro rete a radunarsi nello stesso luogo dalle ore 17,00 “in risposta alla chiamata d’odio lanciata da Forza Nuova”.
Divieto preventivo della Questura
La seconda chiamata, con lo slogan “Difendi Roma il 13 dicembre, nelle fogne come sempre”, è stata però bloccata preventivamente dalle autorità. Il Questore di Roma ha notificato il divieto, evidenziando modalità irregolari nell’annuncio dell’iniziativa e finalità aleatorie, con rischio di proselitismo.
La precisazione delle autorità
Il provvedimento notificato indica tuttavia che il diritto a manifestare resta garantito, purché vengano rispettate le modalità previste dalla legge.
Gli organizzatori potranno ora presentare un nuovo preavviso all’Autorità di pubblica sicurezza, dove però dovrà essere formalizzata correttamente l’iniziativa adattata ai requisiti normativi.
Ogni nuova richiesta di “passeggiate della sicurezza”, considerato il precedente tentativo “poco chiaro”, sarà quindi valutata anche in base agli aspetti di ordine e sicurezza pubblica, per evitare possibili rischi per i cittadini e prevenire comportamenti che possano sfociare in disordini o attività non autorizzate, specialmente quando si tratta di movimenti politici.

















