Un pronto soccorso ampliato e potenziato. Nuovo slancio per l’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo, fino a qualche anno fa a rischio chiusura. Il servizio di Pronto soccorso è stato ufficialmente inaugurato oggi rinnovato non solo nei suoi spazi, ma anche nelle dotazioni tecnologiche, con l’obiettivo di offrire una risposte più efficace e tempestiva alle esigenze sanitarie del territorio.
Nuove tecnologie e spazi dedicati: oltre al ‘nuovo’ Pronto Soccorso, in arrivo l’ospedale di Comunità
L’investimento complessivo per questa ristrutturazione è di 6 milioni di euro, con 5 milioni di euro finanziati nell’ambito delle opere previste per il Giubileo 2025. Oltre al Pronto Soccorso, sono stati realizzati altri importanti interventi, tra cui la nuova Sala Morgue e l’ampliamento del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.
Alla cerimonia di inaugurazione, hanno partecipato numerosi esponenti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, i sindaci di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova, nonché i vertici della Asl RM 4 e il personale medico e infermieristico del SS Gonfalone. È stata una celebrazione di una nuova fase per l’ospedale, che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per oltre 100.000 abitanti.
La riorganizzazione

La riorganizzazione del Santissimo Gonfalone, come ha sottolineato la direttrice generale della Asl RM 4 Silvia Cavalli, ha comportato una distribuzione più omogenea delle aree sanitarie e un investimento in nuove strumentazioni e tecnologie (per un ulteriore milione e mezzo di euro). Il blocco operatorio è stato riammodernato e rimane in costante attività, con particolare attenzione all’umanizzazione dei rapporti con gli utenti. A tal proposito, è stata allestita una “sala rosa” d’emergenza, uno spazio protetto e sicuro dedicato alle donne vittime di violenza.
Come ha ricordato il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone, in poco più di quindici anni il nostro ospedale ha vissuto un autentico processo di rilancio e potenziamento. Da un rischio concreto di declassamento si è passati a una nuova stagione di sviluppo, grazie anche a una costante collaborazione tra i Comuni, la Regione Lazio e la ASL RM 4. L’ampliamento e il potenziamento del Pronto Soccorso sono solo l’ultimo passo di questo lungo cammino.
Il prossimo, fondamentale passo sarà l’apertura dell’ospedale di Comunità nell’ex deposito Cotral, un’area acquisita dal Comune per potenziare i servizi sanitari pubblici sul territorio. Questo progetto, che beneficia di 5 milioni di euro dal PNRR, prevede la creazione di una Cittadella della Salute, con nuovi spazi e infrastrutture dedicate alla sanità territoriale, tra cui una nuova struttura Sert e una piazza pedonale con aree verdi e parcheggi sotterranei. Un intervento che trasformerà completamente l’area prospiciente l’ospedale, alzando ulteriormente la qualità dei servizi e migliorando la vivibilità dell’area.

















