Il prossimo weekend all’Auditorium Parco della Musica, il tempo sembrerà sospendersi. Le luci si abbasseranno, e sul palco apparirà lui, Alberto Angela, con quel mix di eleganza e naturalezza che lo ha reso uno dei divulgatori più amati dagli italiani, pronto ad accompagnare il pubblico in un nuovo viaggio nella storia passata, tra realtà e quel po’ di immaginazione che servirà a calarsi nel tempo della Roma imperiale. Il varco che verrà aperto tra presente e passato, tra Roma e la Gallia, tra il mondo reale e quello ricostruito dalla Storia e dall’intelligenza artificiale, sarà quello per conoscere le vicende, le battaglie e gli intrighi intorno ala figura di Giulio Cesare.
Dai campi di battaglia alle pagine del libro di Alberto Angela, l’evento spettacolo dell’epopea di un Cesare inedito, tra intrighi e ricostruzioni da kolossal
L’incontro è l’anteprima ufficiale di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, storica manifestazione promossa dalla Fondazione Musica per Roma. L’evento, curato da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi, anticipa la 17ª edizione del festival previsto dal 20 al 22 marzo 2026, che avrà come parola guida un tema cruciale e attualissimo: Democrazia.
In questo contesto, la presentazione del nuovo libro di Angela diventa un ponte ideale tra passato e presente, tra uno dei più grandi costruttori di potere della storia e le nostre riflessioni moderne sul vivere insieme, sulle regole, sulla società.
“Cesare. La conquista dell’eternità”
Il volume, è il nuovo capitolo del percorso narrativo con cui Angela esplora i grandi protagonisti del mondo antico. Questa volta, la lente si posa su Giulio Cesare, un uomo che è diventato mito, simbolo, archetipo.
Il libro conduce il lettore dentro il De Bello Gallico, là dove il bianco della neve incontra il rosso delle battaglie e dove i boschi oscuri della Gallia sembrano custodire misteri indecifrabili. Angela racconterà così la campagna militare che ha segnato per sempre la storia dell’Occidente, trasformandola in un’avventura in cui ogni tappa è un crescendo di tensione, strategia e umanità.
Storie di ponti costruiti in tempi impossibili, flotte navali che nascono dal nulla, tradimenti, alleanze, popolazioni insorte, santuari con scheletri decapitati che hanno il sapore dell’archeologia più avventurosa.
Tra kolossal e realtà
Durante la presentazione, Alberto Angela accompagnerà il pubblico nelle pagine del suo libro con la cura narrativa che lo contraddistingue, e cioè un’epica da kolossal cinematografico. Le battaglie ricordano Il Gladiatore, i misteri suggeriscono atmosfere da Indiana Jones, gli intrighi politici non sfigurerebbero in Game of Thrones: “Ma la differenza – spiega Angela – è che è accaduto veramente. Tutti i fatti sono rigorosamente autentici” -. Una frase in cui si concentra tutta la sua filosofia: lo spettacolo al servizio della scienza, e della la meraviglia al servizio della conoscenza.
L’intelligenza artificiale: quando la tecnologia diventa memoria
Una delle innovazioni più sorprendenti del libro riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale. Non come invenzione, ma come strumento di ricostruzione storica. Volti, battaglie, villaggi, abbigliamenti, ambienti naturali: tutto è stato ricreato attraverso l’IA, guidata da un approfondito lavoro di ricerca.
Le immagini sembrano fotografie scattate 2.000 anni fa, e proprio per questo aiutano il lettore a immergersi in quel tempo, a sentire quasi fisicamente la presenza di Cesare e dei suoi legionari: “Abbiamo trasformato le parole in immagini. Non per spettacolarizzare, ma per aiutare a capire, per rendere palpabile ciò che spesso resta astratto” – racconta Angela con entusiasmo.
Un saggio di questo incredibile lavoro, il pubblico potrà vederle in alcune di queste ricostruzioni proprio durante l’evento, rendendo l’incontro ancora più dinamico e coinvolgente e capace di raggiungere tutti: appassionati di storia, studenti, curiosi e lettori di lungo corso, con uno stile che mescola rigore e leggerezza, ricostruzione e vita, dati e poesia.
Come partecipare
L’appuntamento è per sabato 13 dicembre alle ore 17.30, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica – Ennio Morricone, in Viale Pietro De Coubertin 30. La partecipazione gratuita seguirà le modalità degli eventi della Fondazione Musica per Roma; per questo, si consiglia di arrivare con anticipo per assicurarsi un buon posto, considerate le aspettative altissime e l’enorme seguito di pubblico.

















