C’è un momento dell’anno in cui la storia torna a respirare, le porte delle antiche residenze si aprono e il patrimonio culturale prende vita grazie a un viaggio emozionante attraverso secoli di arte, architettura e memoria. Questo momento è arrivato e sarà il prossimo weekend, quando grazie alla Regione Lazio, cittadini e visitatori potranno aderire gratuitamente all’apertura straordinaria e gratuita di 88 Dimore Storiche. Ville, castelli, palazzi nobiliari, giardini monumentali e antichi borghi diventeranno infatti scenari da esplorare liberamente, immersi anche nel suggestivo allestimento natalizio, che renderà ancora più magico il percorso.
Apertura straordinaria delle dimore storiche del Lazio: tra le location aderenti all’iniziativa gratuita, castelli, ville e palazzi che custodiscono l’anima del territorio romano
L’iniziativa si svolgerà sabato 13 e domenica 14 dicembre, quando non solo si potrà celebrare l’identità culturale del territorio, ma sarà possibile scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico o accessibili solo in occasioni speciali. Un viaggio nella bellezza, pensato per far incontrare tradizione, arte e atmosfere d’epoca con l’incanto del Natale.
Il progetto per valorizzare il patrimonio del Lazio
L’apertura straordinaria delle Dimore Storiche rappresenta uno dei progetti culturali più attesi del territorio. Realizzato con l’obiettivo di valorizzare strutture spesso poco conosciute, l’evento offre ai cittadini la possibilità di entrare in contatto diretto con la storia locale, esplorando luoghi che raccontano secoli di vita, famiglie, vicende, battaglie, passaggi nobiliari e trasformazioni architettoniche.
Si tratta di dimore censite nell’apposito Registro Regionale delle Dimore e Ville Storiche, che raccoglie edifici di particolare pregio storico, artistico e identitario. L’iniziativa coinvolge l’intero Lazio, ma un ruolo speciale lo gioca la provincia di Roma, ricchissima di palazzi d’epoca, residenze aristocratiche e complessi monumentali immersi in scenari naturali unici.
Come partecipare
La partecipazione alle visite è completamente gratuita, ma per alcune residenze è necessaria la prenotazione a causa del numero limitato di ingressi e dell’esigenza di preservare gli spazi più delicati. Sul sito ufficiale del progetto è possibile consultare la mappa interattiva, verificare gli orari, conoscere le aperture straordinarie e scegliere l’itinerario preferito. La raccomandazione è di organizzare in anticipo la giornata, selezionando le dimore da visitare in base agli orari e alla disponibilità, così da vivere un percorso armonioso e senza attese.
Molte dimore offrono accoglienza dedicata ai visitatori, con percorsi guidati, introduzioni storiche e in alcuni casi anche piccole sorprese natalizie, come degustazioni tematiche, allestimenti musicali o spazi riservati ai bambini. È un’esperienza che permette di conoscere il territorio in un modo diverso dal consueto e che invita a scoprire, camminando tra saloni affrescati e cortili monumentali, la ricchezza culturale del Lazio.
L’incanto degli allestimenti natalizi
Ciò che rende questa edizione particolarmente suggestiva è l’atmosfera natalizia che avvolge molte delle dimore coinvolte. Le dimore sono state inviatate a realizzare degli allestimenti speciali dedicati alle aperture straordinaria, pensati per esaltare le caratteristiche architettoniche degli spazi, trasformandoli in luoghi che sembrano usciti da un racconto d’inverno, con luci calde che illuminano le facciate, gli alberi decorati nei cortili interni, le composizioni floreali, le candele e gli elementi della tradizione, che contribuiranno a creare un clima ricco di meraviglia.
Le dimore storiche aperte della Provincia di Roma
Tra le numerose residenze storiche della provincia di Roma che apriranno gratuitamente le loro porte nel weekend del 13 e 14 dicembre, spiccano gioielli meno noti al grande pubblico che meritano una visita attenta.
Ad Albano Laziale ad esempio, sarà possibile esplorare le “Terme di Cellomaio” in Via Cellomaio 41, prenotando all’indirizzo termedicellomaio@gmail.com, per ammirare l’antica struttura termale e i suoi giardini; ad Allumiere invece da non perdere l’apertura straordinaria del Palazzo della Reverenda Camera Apostolica in Piazza della Repubblica 29, con prenotazioni tramite museo@comune.allumiere.rm.it.
Ad Anguillara Sabazia, sarà invece visitabile il Palazzo Baronale Orsini in Piazza del Comune 1, contattabile via uff.turismo@comune.anguillara-sabazia.roma.it, per un’immersione nella storia medievale dei Borghi sul Lago; mentre ad Ariccia, il celebre Palazzo Chigi in Piazza di Corte 14, offrirà accesso alle sue sale barocche con la mail info@palazzochigiariccia.it.
Arsoli si prepara invece ad accogliere il pubblico per l’apertura di Villa Morani di Piazzale della Stazione 10 — prenotazioni a liberinellarte20@gmail.com — per scoprire l’anima di un borgo dei Monti Prenestini; mentre a Castelnuovo di Porto si aprirà la storica Rocca Colonna – Palazzo Ducale in Piazza Vittorio Veneto 10, con info via f.polinari@comune.castelnuovodiporto.rm.it.
A Cerveteri, da non perdere, il Castello di Ceri / Palazzo Torlonia in Piazza Immacolata 36, nel cuore dell’antico borgo, prenotabile tramite eventi.castellodiceri@gmail.com; e a Colleferro due location — la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” in Piazza dei Cosmonauti 5, egizia.cecchi@comune.colleferro.rm.it, e l’ex Palazzo Direzione BPD a Corso Garibaldi rosanna.rossi@comune.colleferro.rm.it, offriranno spazi d’interesse storico-artistico e culturale.
A Formello aprirà poi, il Palazzo Chigi in Piazza San Lorenzo, con prenotazioni tramite mansio@comune.formello.rm.it; mentre a Frascati sarà visitabile la rinascimentale Villa Falconieri in Viale Francesco Borromini 5 visite@vivariumnovum.net, famosa per i suoi affreschi e i giardini secolari. Da lì sarà facile spostarsi a Grottaferrata, per ammirare il Park Hotel Villa Grazioli in via U. Pavoni 19 info@villa-grazioli.it, con eleganti saloni e un parco storico perfetto per una passeggiata autunnale.

Sul litorale, a Nettuno, il Forte Sangallo in Via Antonio Gramsci 5 aprirà le sue sale antiche, con prenotazioni all’ufficio.turismo@comune.nettuno.roma.it; mentre a Poli il Palazzo Conti in Piazza Conti 2 info@comune.poli.rm.it, e il Palazzo Pelliccioni in Via Umberto I 8 palazzopelliccionipoli@gmail.com, offriranno scorci di storia locale, mentre a Pomezia il complesso architettonico aulico e il Museo “Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento” in Piazza Indipendenza 11/12 sarà accessibile con visite organizzate via museocittadipomezia@comune.pomezia.rm.it.

A Riano, da non perdere il Castello Baronale Boncompagni Ludovisi in Piazza Piombino 1 eventipubblici@comune.riano.rm.it, la suggestiva dimora nobiliare immersa in un borgo tranquillo; mentre a Rocca di Papa la storica Villa del Cardinale in Via dei Laghi KM 11 n.7 si potrà scoprire grazie alla prenotazione a info@villadelcardinale.it.
Infine, nella Capitale, il Relais Castrum Boccea in Via Santi Mario e Marta 27 offrirà l’opportunità di visitare ambienti d’epoca e giardini storici scrivendo a info@relaiscastrumboccea.it.
Tutte queste dimore rappresentano una concreta occasione di riscoperta del tessuto storico-culturale romano: per molte è richiesta prenotazione per garantire il controllo degli accessi e la conservazione degli spazi, ma in ogni caso l’ingresso è gratuito, un invito aperto a chiunque voglia muoversi tra architetture, giardini, castelli e ville, per vivere la bellezza del patrimonio sotto una nuova luce. Per tutte la info aggiornate Apertura straordinaria dimore storiche del Lazio.


















