Risveglio traumatico per decine di famiglie della Nuova Ostia dove alle prime luci dell’alba sono esplosi diversi contatori di elettricità nelle case comunali. Le fiamme hanno devastato i pannelli elettrici con il risultato che gli stabili sono rimasti senza corrente e le scale sono state invase dal fumo. Due agenti della Polizia locale che stavano soccorrendo gli inquilini dello stabile hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici per un principio di intossicazione.
Scene di panico per la difficoltà a evacuare le case: blackout negli edifici e scale invase dal fumo
L’emergenza è scattata pochi minuti prima delle 6.00 di oggi, lunedì 1° dicembre il piazza Lorenzo Gasparri 27. Lingue di fuoco sono state sprigionate dai contatori elettrici che sono esplosi causando il blackout e nuvole di fumo nelle scale.
Ben presto i residenti sono stati presi dal panico. Il buio, il fumo denso e l’odore acre della plastica hanno reso complicato l’abbandono degli appartamenti per mettersi in sicurezza.
Sul posto sono accorse le squadre dei vigili del fuoco e alcune ambulanze. Il controllo degli incendi è reso difficile dall’impossibilita’ di usare acqua.

Anche chi vive sul lungomare di Ponente è stato svegliato di soprassalto per l’andirivieni dei mezzi di soccorso a sirene spiegate.
Sul posto la situazione desta preoccupazione per la difficoltà a evacuare gli edifici.
C’è da indagare dell’originale del fenomeno. Non è infrequente nelle case di edilizia economica e popolare la denuncia di allacci elettrici abusivi e volanti; in questo senso, forze dell’ordine e tecnici Areti svolgono frequentemente ispezioni proprio per reprimere il fenomeno, fonte di pericoli.

Evacuate trenta persone e tre invalidi
In una nota, i vigili del fuoco, presenti con le squadre 13A, AB 13, AS 13 e T/A per il trasporto di autoprotettori, fanno sapere che, alle ore 8.00, “la situazione è sotto controllo. Non ci sono persone intossicate. I condomini sono stati temporaneamente allontanati in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza“.
Agenti del Decimo Distretto di Polizia hanno aiutato tre invalidi ad abbandonare i loro alloggi in via precauzionale. In strada sono scesi una trentina di residenti.
Il blackout riguarda tre palazzine per un totale di una quarantina di famiglie rimaste senza energia elettrica.
Due agenti della Polizia locale intossicate
Contrariamente al primo bilancio diffuso dai vigili del fuoco, risulta che due agenti donna della Polizia locale, entrate negli edifici per portare i soccorsi, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Grassi per un principio di intossicazione. Trasportati in ospedale anche due invalidi collegati ad apparecchi elettromedicali resi inutilizzabili dal blackout.
















