Dopo le modifiche al GRAB e le promesse di nuovi parcheggi, arriva finalmente una novità concreta per la viabilità e la vivibilità di via Guido Reni. Il GRAB, acronimo di Grande Raccordo Anulare Bici, è il progetto che punta a creare un percorso ciclabile e pedonale di collegamento intorno a Roma, lungo la città e le aree urbane più trafficate, con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e ridurre l’uso delle auto.
ll GRAB, percorso ciclabile e pedonale di Roma, sarà potenziato con 600 nuovi parcheggi grazie all’accordo su ex caserme, migliorando mobilità e vivibilità
Purtroppo, negli ultimi mesi, però, il percorso ha suscitato critiche e proteste da parte dei cittadini, soprattutto per la gestione della viabilità e della sosta nelle zone coinvolte.
Per risolvere alcune criticità, la Cassa Depositi e Prestiti è ad un passo dalla stipula di una convenzione con Roma Capitale per l’utilizzo delle ex caserme di via Guido Reni. Questo accordo porterà nella zona 600 nuovi posti auto, di cui 400 saranno strisce blu, attualmente gratuite per i residenti, e 200 saranno stalli bianchi.
Come specificato da Odissea Quotidiana, questa iniziativa rientra in un più ampio progetto di ‘housing’ da mezzo miliardo a cura di un soggetto privato e rappresenta un intervento concreto per migliorare la mobilità nella zona e alleggerire il traffico legato al GRAB.
I nuovi parcheggi non solo faciliteranno lo svicolo del percorso ciclabile, riducendo le tensioni accumulate nei mesi precedenti, ma contribuiranno anche a rendere più vivibile il quartiere durante grandi eventi sportivi e culturali tra lo Stadio Olimpico e l’Auditorium Parco della Musica.
Inoltre, l’apertura dei nuovi stalli renderà più accettabile la riattivazione dello stadio Flaminio come stadio della SS Lazio, migliorando la gestione dell’afflusso di tifosi e visitatori.
A lungo termine, il progetto dei parcheggi potrebbe essere il primo passo verso la pedonalizzazione integrale di via Guido Reni, sulla quale dovrebbe passare anche il Tram della Musica, contribuendo a trasformare l’asse in un collegamento urbano sostenibile, scorrevole e sicuro
Non è un mistero che la manovra sia stata pensata anche in chiave elettorale, in vista delle elezioni capitoline della primavera 2027, considerando l’attenzione ai residenti e la necessità di rispondere alle loro esigenze. Allo stesso tempo, il progetto rappresenta un intervento concreto di pianificazione urbana, che combina mobilità sostenibile, gestione del traffico e sviluppo residenziale.
Grazie alla collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Roma Capitale, via Guido Reni si prepara a diventare più accessibile e vivibile, offrendo un equilibrio tra mobilità, spazi pubblici e qualità della vita dei cittadini. I nuovi parcheggi rappresentano quindi una soluzione integrata, che mette insieme esigenze di traffico, sostenibilità e sviluppo urbano, con effetti positivi immediati e prospettici per il quartiere

















