Alla scoperta del Parco del Pineto e la “Valle dell’Inferno”: la visita guidata gratuita tra sughere e antiche fornaci

Il programma della visita e come partecipare al percorso tra natura selvaggia e archeologia rurale di RomaNatura al Parco del Pineto

Nel cuore del quadrante nord-ovest di Roma esiste un luogo dove la natura ha saputo riconquistare i suoi spazi, trasformando antiche aree di lavoro e cave in un paesaggio verde e sorprendente. È il Parco Regionale Urbano del Pineto, un angolo di biodiversità e storia perfetto per chi ama camminare tra sentieri, boschi mediterranei e testimonianze del passato.

Il programma della visita e come partecipare al percorso tra natura selvaggia e archeologia rurale di RomaNatura al Parco del Pineto

Con RomaNatura sarà possibile vivere un’esperienza immersiva alla scoperta di questo territorio unico, grazie a una visita guidata in programma sabato 29 novembre 2025, con partenza dal Casale Giannotto, sede della Biblioteca del Parco.

La “Valle dell’Inferno”: dall’attività umana alla rinascita ambientale

Uno degli aspetti più affascinanti del Parco del Pineto è la sua capacità di raccontare, attraverso i suoi percorsi, la trasformazione del paesaggio. La celebre “Valle dell’Inferno”, un tempo caratterizzata dalla presenza di fornaci, cave e attività estrattive, oggi si presenta come un’area rinaturalizzata, ricca di vegetazione e percorribile attraverso sentieri suggestivi.

Le vecchie tracce del lavoro umano convivono con arbusti, sughere, corbezzoli e con la macchia mediterranea che, negli anni, ha ripreso possesso del territorio, creando un mosaico paesaggistico di grande valore ecologico. Durante la passeggiata guidata sarà possibile conoscere la storia di questi luoghi e osservare come la natura abbia saputo rigenerarsi.

Un percorso tra biodiversità e paesaggi collinari

Il trekking proposto da RomaNatura conduce i partecipanti tra sentieri collinari, aree boscate e punti panoramici che mostrano la varietà del parco. Cisto, mirto, lentisco e corbezzolo accompagnano il cammino, mentre le sughere raccontano la presenza di habitat tipici dell’ambiente mediterraneo.

Non mancano in genere avvistamenti di fauna locale, tra uccelli, piccoli mammiferi e insetti che popolano questo delicato sistema naturale. I Guardiaparco offriranno spiegazioni e curiosità, aiutando i visitatori a riconoscere specie, ecosistemi e fenomeni naturali che caratterizzano l’area protetta.

Informazioni pratiche e consigli per partecipare

La visita guidata inizierà alle ore 09:00 e avrà una durata di circa due ore. Il percorso presenta una difficoltà media e richiede l’utilizzo di scarpe da trekking, poiché il terreno può risultare fangoso o scivoloso in alcuni tratti.

È consigliabile portare una borraccia e un abbigliamento adeguato alle condizioni del sentiero. L’evento prevede un numero limitato di partecipanti, pertanto è necessaria la prenotazione inviando una richiesta all’indirizzo escursioni@romanatura.roma.it. L’esperienza è pensata per chi desidera scoprire un angolo di Roma poco conosciuto, ma capace di offrire emozioni autentiche, paesaggi inattesi e un contatto diretto con la natura.