Chiesa profanata con le feci a Ostia, fissata la messa di riparazione

Shock per la chiesa profanata a Ostia, sarà celebrata una messa di riparazione

Don Antonio Cosmo. Foto di Pino Rampolla

Sarà celebrata lunedì primo dicembre alle ore 19 la messa di riparazione dopo l’atto sacrilego che ha colpito la chiesa di San Nicola di Bari a Ostia.

Shock per la chiesa profanata a Ostia, sarà celebrata una messa di riparazione

L’irruzione nel pomeriggio di ieri martedì 25 novembre, quando qualcuno ha imbrattato di feci umane più punti della chiesa, compreso l’altare.

Un atto che ha spinto immediatamente la Diocesi di Roma ha intervenire con un duro commento per condannare l’atto definito un “abominio”, e inorridito i parrocchiani.

Pochi giorni fa l’arrivo del nuovo parroco

Solo pochi giorni fa per la chiesa di san Nicola di Bari era stato un momento di festa per l’arrivo dle nuovo parroco, don Cosmo.

Un Parroco molto impegnato a condurre due chiese…non è facile ma Lui è giovane ,in gamba e molto preparato, oltre tutto insegna nelle scuole. Complimenti Don Cosmo”, lo avevano accolto i fedeli. Ed ancora: “La Provvidenza ci ha inviato un Parroco e un Diacono giovani , pieni di entusiasmo e di forze…Grazie al Signore per questo dono”.

Il parroco ha preferito non commentare il grave atto. “L’episodio è seguito con attenzione dalla Diocesi di Roma”, le sue uniche parole.

La Diocesi: “Dolore per un atto abominevole”

Il cardinale vicario Baldo Reina e  il vescovo ausiliare del Settore Sud, monsignor Renato Tarantelli Baccari, a nome dell’intera comunità, hanno espresso  in un comunicato “il proprio dolore e la ferma condanna per l’azione, definendola un atto non solo di vandalismo, ma di violenza spirituale contro la fede e il sentimento religioso dei fedeli”.

Di fronte a tale abominio – hanno aggiunto –  la nostra risposta non può che essere la preghiera e la carità. In ottemperanza alle norme canoniche, come Atto di Riparazione verrà celebrata una Santa Messa Solenne. La cittadinanza e tutte le associazioni laicali sono invitate a partecipare numerose alla celebrazione per manifestare la propria solidarietà e riaffermare il rispetto per i luoghi di culto. Si invitano le Forze dell’Ordine a fare piena luce sull’accaduto”.