Aeroitalia ha deciso di offrire una concreta opportunità ai circa 2mila ex dipendenti Alitalia rimasti senza lavoro e senza cassa integrazione dopo il 31 ottobre 2025.
Aeroitalia avvia il nuovo handling a Fiumicino e apre una selezione dedicata agli ex lavoratori Alitalia per favorire il loro rientro nel settore
A febbraio, la compagnia attiverà un proprio servizio di handling/ trasporto bagagli all’aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci” e ha scelto di cercare nuovo personale proprio tra i lavoratori coinvolti nel recente licenziamento collettivo.
Si tratta di una decisione voluta dall’amministratore delegato Gaetano Intrieri, che ha spiegato le sue motivazioni, come riportato dall’Adnkronos.
Intrieri, nel dettaglio, ha anche ricordato il rapporto che mantiene da anni con molti dipendenti Alitalia: nel 2019, circa 7mila lavoratori firmarono una petizione chiedendogli di guidare l’azienda.
Quel gesto, ha precisato, è rimasto per lui un segnale di stima che oggi trova un riscontro concreto. “È il momento di sostenere chi è rimasto senza tutele”, ha dichiarato, sottolineando che i lavoratori non hanno alcuna responsabilità nella crisi che ha portato alla fine della compagnia.
Dal punto di vista industriale, la scelta di realizzare internamente l’handling nasce da un’esigenza chiara: Aeroitalia gestisce circa 3 milioni di passeggeri, di cui due milioni nello scalo di Fiumicino, e prevede l’arrivo di sette nuovi aerei destinati a incrementare sensibilmente le rotazioni.
Con numeri in crescita, controllare direttamente le attività a terra significa più efficienza e una migliore assistenza ai passeggeri.
Ma, soprattutto permette di riassorbire lavoratori esperti che da settimane non possono più contare sulla cassa integrazione.
Finora Aeroitalia ha già reintegrato circa 570 persone provenienti dalle casse integrazioni di Alitalia, Meridiana e Blu Panorama.
Con la nuova fase, punta a far salire ulteriormente il numero, pur chiarendo di non voler entrare in competizione con gli handler già presenti.
La compagnia Aeroitalia ribadisce infatti che il servizio sarà destinato esclusivamente alle proprie operazioni e precisa che eventuali adesioni da Airport Handling dovranno avvenire solo su base volontaria.
Pertanto, l’obiettivo, afferma Intrieri, è “Non sottrarre personale a chi un impiego lo ha, ma offrire una via d’uscita a chi oggi non ha più alcuno strumento di sostegno”.
Mercoledì 26 novembre 2025 si svolgerà un incontro la sede di Fiumicino, aperto agli ex dipendenti Alitalia e ai lavoratori interessati a valutare il trasferimento in Aeroitalia.
Nel corso di questa riunione verranno illustrate funzioni e necessità operative in vista dell’avvio del nuovo assetto.

















