Sta montando la rabbia nel quartiere Don Bosco, dove da parte dei residenti arriva lo sfogo social al comitato di quartiere dopo l’amara constatazione dell’ennesimo effetto patchwork nel quartiere dopo cantieri attesi da un anno per il rifacimento del manto stradale.
L’asfalto arriva solo davanti all’aeroporto di Centocelle in vista di una visita presidenziale. I cittadini: “Da un anno segnaliamo crateri e rischio collasso del manto stradale”
Dopo le numerose segnalazioni dei residenti per strade crivellate di buche più simili a crateri, la ditta che si affaccia nel quartiere sembra abbia lasciato poco di più di un contentino e per di più sui tratti di strada vip del quartiere, dove la gettata di asfalto è arrivata solo sul tratto che arriva fino alla seconda entrata dell’aeroporto di Centocelle.
Oltre quel punto, le condizioni della strada sembrano post belliche, le stesse di sempre e peggiorate con buche profonde, avvallamenti, crateri e un dissesto generale che continua a creare disagi e rischi per chi percorre il tratto quotidianamente.
Le segnalazioni dei cittadini e la delusione diffusa
In tanti hanno raccontato di segnalare da più di un anno lo stato di degrado della strada, senza avere ottenuto, finora, una risposta globale accettabile. Tra i commenti raccolti, prevalgono delusione e amarezza: c’è chi parla apertamente di “vergogna” e chi descrive la frustrazione di combattere “contro i mulini a vento”, vista l’apparente mancanza di interventi completi nonostante le continue richieste.
“Alcuni scelte di riparare le strade poi, o solo parte di un percorso, ci ha dato una sensazione generale di un lavoro fatto “a toppe”, e su strade Vip – proseguono gli utenti -. In questo quadrante le soluzioni e i fondi sembrano sempre essere rimaste fuori dalle manutenzioni degli ultimi anni“.
Perché solo un tratto?
Tra i residenti circolano varie ipotesi, alimentate anche da un clima di sfiducia generale. C’è chi teme che i fondi disponibili siano terminati, e chi sospetta che l’intervento possa essere stato programmato solo in vista di passaggi istituzionali all’interno dell’aeroporto militare di Centocelle.
“Non sarebbe il primo caso nel quartiere” – ricorda un residente, facendo l’esempio emblematico di una strada (viale dei Salesiani), dove l’asfaltatura sarebbe stata eseguita solo su un lato della strada, lasciando l’altro lato invariato da anni.
Una questione di sicurezza prima ancora che di decoro
Molti segnalano che la parte di via Papiria più dissestata, quella che va dall’ingresso dell’aeroporto fino a via Sestio Menas, sia particolarmente pericolosa nelle ore serali. Scooteristi e ciclisti riferiscono di dover rallentare fino quasi a fermarsi per evitare le buche più profonde, temendo possibili cadute o danni ai mezzi, mentre c’è chi teme l’imminente collasso del manto stradale se non si interverrà rapidamente con l’apertura di vere e proprie voragini pericolose che a quel punto porteranno alla chiusura e la paralisi del traffico del quadrante.

















