In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la ASL Roma 3 presenta “Riflessi di Donna”, un’iniziativa unica per riflettere sul ruolo e sulle molteplici identità della donna, promuovendo l’arte come strumento di inclusione e crescita personale.
ASL Roma 3 celebra la donna con una mostra artistica per riflettere sulle sue molteplici identità
La mostra della ASL Roma 3 coinvolge gli utenti dei centri diurni, con monologhi teatrali, elaborati artistici e momenti di confronto, valorizzando la creatività e la partecipazione attiva.
In dettaglio, si tratta di un progetto della ASL Roma 3 che unisce cultura, sociale e sensibilizzazione contro la violenza di genere.
L’iniziativa della ASL Roma 3 è aperta al territorio e offre spazi di riflessione e dialogo, sottolineando l’impegno della ASL Roma 3 nel promuovere salute mentale e inclusione attraverso l’arte.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Centro Diurno Brisse della ASL Roma 3 inaugura martedì 25 novembre alle ore 18 la mostra ‘Riflessi di Donna’ presso lo Spazio Start di Via Giuseppe Balzaretto 210 (zona Pisana-Bravetta) a Roma, gestito dal critico d’arte Daniele Radini Tedeschi e da Stefania Pieralice.
L’esposizione è temporanea e si inserisce nella “Settimana contro la Violenza di Genere”, con lavori realizzati dagli utenti del centro insieme agli operatori sanitari, che saranno presenti il 28 novembre con letture e confronti sugli elaborati a tema violenza di genere.
Le opere in mostra mettono al centro la donna nelle sue molteplici identità: madre, sorella, moglie, compagna, amica, collega, e comprendono momenti teatrali con monologhi del gruppo del Centro Diurno Mazzacurati.
Per tutta la durata dell’evento, la mostra sarà a ingresso libero e gratuito, dal lunedì al venerdì – dalle 10 alle 19 a orario continuato – fino al 28 novembre, quando alle 13 ci sarà la cerimonia di chiusura.
“Questa mostra è prima di tutto un omaggio alla forza femminile, ma anche un’occasione di riflessione sul dolore che troppe volte ancora la attraversa – spiega Viviana Muccini, psicologa della ASL Roma 3 – Tra le opere, un mosaico con le scarpette rosse, simbolo della lotta al femminicidio, e una Monnalisa con la mano a coprire il volto, segno di difesa e resistenza. L’obiettivo è dare visibilità alle capacità creative dei nostri utenti, promuovere cultura inclusiva e stimolare riflessioni collettive sul tema della violenza di genere, creando anche opportunità di apertura verso il territorio e collaborazione con le realtà culturali”.
Muccini sottolinea anche il valore terapeutico dell’arte: “Queste attività artistiche sono fondamentali per chi frequenta i nostri centri, rappresentano una forma di cura che sostiene nel percorso della malattia e offrono strumenti per combattere il disagio psichico. Musica, arte e sport sono attività di socializzazione regolarmente promosse in tutti i centri della ASL Roma 3, con entusiasmo e partecipazione da parte degli utenti”.
Allo stesso modo e sulle stesse importanti tematiche, lotta alla violenza di genere, sempre martedì 25 novembre a Santa Marinella, la “perla del Tirreno”, ci saranno altre iniziative a favore della donna.
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