Messaggio offensivo variabile sulla pattuglia dei vigili urbani: avviate indagini 

Il messaggio offensivo variabile sul pannello luminoso dei vigili urbani di Roma Capitale, viene filmato dagli automobilisti e finisce sul web: social si scatenano mentre parte l’inchiesta interna

Fonte foto Welcome to favelas

Una scena tanto sorprendente quanto inaspettata è stata ripresa nel pomeriggio di oggi su un tratto stradale periferico della Capitale, dove un mezzo di servizio di vigili urbani della Polizia di Roma Capitale in transito, è stata ripresa mentre un messaggio offensiva variabile, scorreva sul display luminoso della pattuglia.

Il messaggio offensivo variabile sul pannello luminoso dei vigili urbani di Roma Capitale, viene filmato dagli automobilisti e finisce sul web: social si scatenano mentre parte l’inchiesta interna

Le parole, solo in parte visibili nel breve video pubblicato online —“…cul a mamm..”— hanno immediatamente attirato l’attenzione degli automobilisti che increduli non hanno perso tempo a filmare l’incredibile e inspiegabile sequenza delle parole piuttosto colorite, che scorrevano rapide sul display del mezzo, tra i lampeggianti dove in genere scorre un messaggio variabile di avviso agli automobilisti.

Dalla strada al web poi, il passaggio è stato rapido, con l’altrettanto rapida reazione degli utenti dei social, che hanno iniziato la diffusione del filmato, finito in primis sul sito rete di tutte le stranezze romane: welcome to favelas.

Il contenuto, per quanto volgare, è apparso talmente fuori luogo da suscitare stupore, ironia e incredulità tra gli automobilisti e gli internauti che per tutta risposta hanno più che altro ironizzato sull’episodio.

Una frase inaccettabile su un mezzo istituzionale

Il messaggio insultante, visualizzato sulla parte posteriore del veicolo di servizio, ha sollevato invece interrogativi e perplessità da parte dei diretti interessati che in queste ore hanno avviato un’inchiesta interna per ricostruire la vicenda e risalire a chi o cosa possa aver manipolato il sistema di messaggi variabili destinati a informare e garantire la sicurezza stradale, con ’espressione così inappropriata.

L’imbarazzo istituzionale è stato immediato e, non appena ricevuta la segnalazione, il Corpo della Polizia Locale ha avviato le verifiche necessarie.

Le indagini interne avviate dalla Polizia Locale

Una volta acquisito il video circolato sui social—rilanciato anche dalla pagina “Welcome to Favelas”—la Polizia di Roma Capitale ha attivato un’indagine interna per accertare l’origine del messaggio a partire dai dettagli visibili nel filmato, per individuare con precisione il veicolo coinvolto e constatare se la frase sia stata generata volontariamente dagli operatori o se il dispositivo luminoso sia stato oggetto di manomissione o accessi non autorizzati. Le verifiche proseguiranno anche attraverso l’analisi dei sistemi informatici del mezzo e le testimonianze degli agenti coinvolti.

Ipotesi al vaglio: errore umano, manomissione o accesso illecito?

Al momento, non è esclusa alcuna ipotesi. Le indagini dovranno stabilire se si sia trattato di un gesto volontario, di un atto goliardico o di una violazione del sistema elettronico da parte di terzi. L’utilizzo improprio del pannello luminoso costituisce una violazione disciplinare estremamente grave e mina l’immagine del Corpo, rendendo necessario un chiarimento rapido e trasparente.