Si sono concluse in queste ore alle porte di Roma, le ricerche dell’uomo sospettato di aver accoltellato ripetutamente la sua compagna nell’auto dove si trovavano entrambi ieri mattina, 18 novembre, sul GRA di Roma. La vittima ferita in più punti del corpo, per sfuggire alla violenza dell’uomo era stata costretta a gettarsi dal veicolo in corsa.
Dopo la fuga dal GRA, l’uomo aveva scelto un’area periferica in cui sperava di poter restare nascosto e passare inosservato
L’uomo secondo le prime ricostruzioni della cattura avvenuta nella serata di oggi, si sarebbe nascosto alle porte di Roma, dopo aver lasciato il tratto del GRA, cercando di evitare le zone più controllate, e scegliendo un’area periferica in cui sperare di passare inosservato.
Dopo il violento episodio, la Squadra Mobile di Roma ha avviato immediatamente una complessa attività investigativa per individuare il presunto autore dell’accoltellamento della 38enne peruviana.
Gli agenti, partendo dalle prime indicazioni sulla direzione di fuga e dai dettagli forniti dai testimoni, hanno ricostruito i possibili spostamenti dell’uomo attraverso una serie di controlli incrociati sulle telecamere stradali, i varchi elettronici e le segnalazioni giunte alla centrale operativa, per poi definire un quadro chiaro della traiettoria del veicolo utilizzato per la fuga.
Una volta individuato il luogo in cui si era rifugiato – un punto isolato, lontano dal centro abitato del comune di Fiano Romano, e raggiungibile solo tramite strade secondarie – la Squadra Mobile della Polizia di Stato ha predisposto un avvicinamento discreto per evitare che l’uomo potesse tentare una nuova fuga o opporre resistenza.
Il blocco e l’identificazione
Gli agenti sono poi intervenuti rapidamente, bloccando il sospettato senza incidenti. L’uomo, che corrispondeva alle descrizioni raccolte nelle ore precedenti, è stato identificato e messo a disposizione degli investigatori per i successivi accertamenti.
Il fermo è avvenuto nell’ambito delle procedure previste in casi di gravità del reato, vista la violenza dell’aggressione e le condizioni della vittima, colpita con più fendenti mentre si trovava in auto.
Indagini in corso sulla dinamica e il movente
Parallelamente all’attività di rintraccio del sospettato che si conclusa oggi, la polizia sta ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’aggressione avvenuta sul GRA.
Restano da chiarire il movente e la natura del rapporto tra l’uomo e la donna ferita, attualmente ricoverata in ospedale per definire l’esatto contesto in cui è maturata una violenza cosi efferate
















