Guidava senza patente e senza assicurazione e dopo aver investito e rotto le gambe a una passante, a una ragazza poco più grande di lui, era fuggito via. La caccia al pirata della strada di Monterotondo si è chiusa dopo tre settimane di indagine da parte dei carabinieri. La svolta si è chiusa con una denuncia.
Il pirata senza patente era fuggito subito via. La vittima aveva lanciato un appello dall’ospedale per rintracciarlo
È stato identificato il giovane che lo scorso 28 ottobre a Monterotondo ha investito una ragazza di 23 anni mentre attraversava sulle strisce pedonali, per poi fuggire senza prestare soccorso. Il denunciato è un 18enne di origine ucraina.
La giovane, Caterina Pallocca, 23 anni, di Fonte Nuova, stava attraversando via XXV Ottobre insieme al fidanzato quando è stata travolta in pieno da uno scooter. Il mezzo, anziché fermarsi, ha proseguito la corsa lasciandola sull’asfalto, ferita e immobile.
Subito dopo l’incidente, i militari hanno avviato un’indagine analizzando numerose ore di filmati di videosorveglianza. Le immagini hanno permesso di individuare due scooter transitati al momento dell’impatto. Attraverso un attento lavoro di comparazione, gli investigatori sono riusciti a stabilire quale dei due mezzi avesse colpito la ragazza.
Il conducente identificato, secondo quanto emerso, guidava senza patente e senza assicurazione. Una volta convocato in caserma ha scelto il silenzio, ha preferito non dare spiegazioni al suo gesto.
“Sono sopravvissuta per caso”: la testimonianza di Caterina
Dal letto dell’ospedale Sant’Andrea, dove è ricoverata da giorni, Caterina – laureanda in scienza dell’educazione – invece aveva parlato lanciando un appello con le gambe ingessate dopo un intervento chirurgico di sette ore per ricostruire malleoli, tibia e perone.
“Ringrazio Dio che innanzitutto che sono ancora qui e che posso parlare. Ho rischiato di morire“, le sue parole. “Come si può fuggire lasciando una persona a terra, con le gambe rotte e la vita sospesa?” “E’ stato un impatto violentissimo, l’asfalto, il buio… poi la sirena dell’ambulanza“.
Per giorni si erano susseguiti gli appelli affinché il pirata si costituisse. L’epilogo ora è stato scritto dai carabinieri. Il 18enne è stato denunciato alla procura di Tivoli per omissione di soccorso e lesioni stradali.


















