Chiusa discoteca abusiva in pieno centro storico: sigilli della polizia locale di Roma Capitale (VIDEO)

Chiusa discoteca abusiva in pieno centro storico, oltre duemila le infrazioni alle norme sulla tutela del decoro urbano e a quelle sulla sicurezza stradale

Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno disposto la chiusura di una discoteca abusiva in pieno centro storico che, senza le previste autorizzazioni, era aperta al pubblico e al suo interno ospitava diverse persone. I vigili, nel corso dei controlli, hanno riscontrato che il gestore del locale era completamente privo dei titoli necessari all’esercizio dell’attività e per questo motivo lo hanno denunciato all’autorità giudiziaria.

Chiusa discoteca abusiva in pieno centro storico, oltre duemila le infrazioni alle norme sulla tutela del decoro urbano e a quelle sulla sicurezza stradale

I sigilli al locale sono stati apposti durante l’azione di vigilanza prevista nelle zone centrali della città sulla base delle indicazioni del Comando Generale che puntano i fari dell’attività di prevenzione e sorveglianza sulle zone della movida che passano anche per Trastevere e si estendono ai quartieri del Pigneto, di piazza Bologna e San Lorenzo.

L’impiego di risorse e pattuglie speciali viene concentrata anche sul cuore della vita notturna e delle principali arterie stradali limitrofe nell’ambito della vigilanza amministrativa e del decoro urbano che hanno registrato un’attività intensa, con oltre 300 verifiche effettuate su esercizi commerciali e minimarket. Il risultato è stato un centinaio di illeciti rilevati, concentrati principalmente sulle violazioni legate alla vendita e somministrazione di alcolici.

Le principali infrazioni contestate includono:

  • Vendita e somministrazione irregolare di alcolici: molti locali sono risultati non in regola con le disposizioni orarie o le licenze relative al consumo di bevande alcoliche, un fenomeno che spesso alimenta i disagi della movida.
  • Apertura oltre l’orario consentito: numerosi minimarket sono stati sanzionati per non aver rispettato gli orari di chiusura stabiliti dalle ordinanze locali, spesso punti di riferimento per la vendita abusiva di alcolici in orario notturno.
  • Carenze igienico-sanitarie: un capitolo cruciale ha riguardato la tutela della salute dei consumatori. Le verifiche hanno portato alla luce significative carenze igienico-sanitarie riscontrate nelle cucine o all’interno delle attività commerciali. Per queste gravi violazioni, gli esercizi sono stati immediatamente segnalati ai competenti uffici dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale) per i procedimenti del caso, che potrebbero portare a sanzioni pesanti o, nei casi più estremi, alla chiusura.

Parallelamente all’azione anti-movida sono proseguiti i controlli sulla prevenzione e la repressione degli illeciti stradali che ha rivelato un consistente incremento dei comportamenti non conformi alle prescrizioni del codice della Strada portando all’applicazione di oltre 2000 infrazioni.

Particolare enfasi è stata posta sui fattori di rischio più gravi: sono state condotte circa un migliaio di verifiche mirate sull’eccesso di velocità e, soprattutto, sulla guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Pattugliamenti nella zona di Ponte Milvio

Una risposta diretta alle segnalazioni pervenute dai residenti ha riguardato l’area di Ponte Milvio e le zone circostanti. Per far fronte ai fenomeni di assembramento e al potenziale pericolo generato dai motoraduni, sono stati predisposti dei veri e propri mega pattuglioni. L’operazione ha visto l’impiego di circa una quarantina di unità, tra autopattuglie e motociclisti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico), a dimostrazione dispiegamento di forze indispensabili a ripristinare l’ordine e la sicurezza in un’area nevralgica della vita notturna cittadina.