Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile sul viadotto dei Presidenti, nel III Municipio di Roma.
La pista ciclabile di 2,3 km realizzata con fondi PNRR per 2,044 milioni di euro
L’intervento prevede un tracciato di 2,3 km che collegherà via Renato Fucini alla ciclabile di via Monte Cervialto, con possibilità futura di estensione fino alla stazione Fidene della linea FL1. L’opera è finanziata con 2,044 milioni di euro dal PNRR e l’appalto è gestito da Astral in collaborazione con Roma Capitale, seguendo un protocollo d’intesa firmato nel 2023.
La pista sarà realizzata in sede protetta al centro del viadotto, lo stesso ponte originariamente destinato a ospitare la tramvia progettata negli anni ’90 da est a sud, oggi parte dei progetti di mobilità futura della città.
I lavori hanno preso il via a fine settembre senza grande clamore, ma rappresentano un passo importante verso la mobilità sostenibile.
Secondo quanto riportato da “Odissea Quotidiana”, questa infrastruttura restituirà finalmente uno spazio fino a poco tempo fa invaso da arbusti incolti, restituendolo ai cittadini come area sicura per ciclisti e pedoni.
L’iniziativa non solo incrementa la sicurezza della mobilità ciclabile, ma contribuisce anche a ridurre il traffico automobilistico nel III Municipio della Capitale, inserendosi in un progetto urbano più ampio di rigenerazione delle aree pubbliche.
Il Comune di Roma ha deciso di dare priorità al prolungamento verso sud del viadotto, sotto il parco dell’Appia Antica, con l’obiettivo di collegare Subaugusta a Laurentina o alla stazione di Trastevere grazie ai fondi PNRR – Piano Nazionale Ripresa e Resilienza.
In un orizzonte temporale più lungo, il PUMS prevede il corridoio “Tangenziale Nord Ponte Mammolo–Fidene–Ospedale Sant’Andrea”, che sarà realizzato con autobus o filobus in corsia preferenziale, condividendo parte del tracciato con la ciclabile; tuttavia questi lavori arriveranno solo in una fase successiva e più distante nel tempo.
Questa nuova ciclabile sul viadotto dei Presidenti non è solo un’opera infrastrutturale, ma un vero e proprio tassello della strategia di mobilità sostenibile della città.
I cittadini potranno usufruire di un percorso sicuro e protetto per spostarsi in bici, mentre Roma Capitale valorizza aree abbandonate e promuove soluzioni alternative all’uso dell’auto.


















