La maxi ruota panoramica e le autorizzazioni: il Natale all’Eur è appeso a un filo

La ruota panoramica dell’Eur rischia di fare la fine di Ostia: senza pareri e bando lo stop del Campidoglio è dietro l’angolo

Una ruota panoramica. Foto Canaledieci

All’Eur il Natale avrebbe dovuto avere un nuovo, spettacolare protagonista: una ruota panoramica alta 50 metri, la più grande struttura mobile mai installata a Roma. Un “occhio sulla città”, sul modello del London Eye, da cui osservare dall’alto le luci natalizie, il Colosseo Quadrato e persino il mare nelle giornate più limpide. L’attrazione, insieme al tradizionale villaggio di Natale, era attesa dal 22 novembre al 6 gennaio tra viale Oceania e viale America.

La ruota panoramica dell’Eur rischia di fare la fine di Ostia: senza pareri e bando lo stop del Campidoglio è dietro l’angolo

Ma il grande progetto dell’amministrazione del IX Municipio si è improvvisamente complicato: la ruota, fiore all’occhiello del cosiddetto Natale Diffuso, rischia ora di non essere autorizzata.

Un Natale “diffuso” in tredici tappe

Quest’anno Eur District e Municipio IX avevano immaginato un Natale itinerante, con eventi distribuiti in tutto il territorio. Oltre al villaggio di viale America e alla ruota panoramica, erano previste tredici tappe nei quartieri: dalla Casa di Babbo Natale a Villaggio Azzurro, Trigoria, Cecchignola, Fonte Laurentina, Laurentino, Torrino, Spinaceto, fino a Cesare Pavese e via Elio Vittorini.

L’illuminazione ufficiale sarebbe partita l’8 dicembre con l’accensione dell’albero sulla Scalinata di viale Europa e delle luci sulla Basilica dei Santi Pietro e Paolo, accompagnate dalla voce swing di Vera Dragone e dal trio Ronnie & The Ramblers, oltre agli sbandieratori di Borgo Velino, caldarroste e vin brulé.

Eventi tra musica, beneficenza e danza

Il programma prevedeva appuntamenti in tutti i weekend: 13 dicembre: djset sulla ruota panoramica con artisti internazionali, in collaborazione con Room26.

Il 20 dicembre: Concerto di Natale nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo, a cura del nuovo parroco Padre Luca Atzeni e destinato alla Caritas.

Un evento speciale al Palazzo dei Congressi curato dal team creativo “Effetto Domino”, in programma a fine gennaio 2026.

Parallelamente, il Casale della Massima ospitava la rassegna cinematografica “Visioni di Massima”, film per bambini, cinema indipendente e la serie di incontri “Libri sotto l’Albero”. Il calendario di attività sarebbe proseguito fino alla Notte Bianca dell’Eur di giugno 2026, con il debutto del contest fotografico “Scatta al Nono”.

Lo stop inatteso: “La ruota è irregolare”

Nonostante le conferme iniziali, il piano è finito in un vicolo cieco. A bloccare tutto è stato il Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, che ha contestato irregolarità formali e l’assenza dei pareri necessari.

Secondo la ricostruzione del presidente della commissione Patrimonio, Yuri Trombetti, l’area scelta per la ruota non rientrerebbe tra quelle autorizzate dal piano di settore degli spettacoli viaggianti, documento in vigore dal 1997 e aggiornato l’ultima volta nel 2009.

Per istallare la struttura sarebbe stato necessario avviare una procedura di bando pubblico, come già accaduto recentemente a Ostia, dove un progetto simile è poi saltato.

Mancano autorizzazioni e pareri tecnici

Alle irregolarità urbanistiche si aggiunge un altro problema: al IX Municipio mancherebbero quasi tutti i nulla osta richiesti, compresi quelli del Ministero della Cultura, dei Dipartimenti Lavori Pubblici, Ambiente e Mobilità, fino agli enti aeronautici ENAC ed ENAV.

Quest’ultimo punto è stato confermato direttamente dai rappresentanti degli enti, smentendo l’idea — sostenuta inizialmente dal Municipio — che tali pareri non fossero necessari.

Le reazioni: “Rischia di saltare tutto il Natale”

La minisindaca Titti Di Salvo ha difeso l’operato della giunta: “Abbiamo agito dopo che gli uffici avevano confermato la fattibilità. La ruota è centrale per il Natale Diffuso: se non si potrà installare, temo che salterà l’intero progetto”.

Il direttore del Municipio, Marco Sica, ha ricordato che il vecchio regolamento individua solo due aree idonee nel territorio — via del Fiume Giallo e Tor de’ Cenci — entrambe economicamente non attrattive per gli operatori. Per questo, negli ultimi anni, si era proceduto autorizzando installazioni occasionali senza bando.

Ma ora la competenza sugli spettacoli viaggianti è passata al Dipartimento Patrimonio, che richiede procedure più stringenti.

Corsa contro il tempo

Per salvare la manifestazione, entro l’8 dicembre il Municipio dovrà: ottenere tutti i pareri mancanti; verificare eventuali incompatibilità del sito, e, se richiesto, avviare un bando pubblico.

Una sfida quasi impossibile a pochi giorni dall’inizio del programma. L’Eur, almeno per ora, sembra destinato a rimandare il sogno di avere una sua “London Eye”. D’altra parte come ha detto in una battuta Trombetti: “La ruota panoramica non è una brucomela”.