The Voice Senior, il talent show dedicato alle più belle voci over 60 d’Italia, torna su Rai1. Da stasera, venerdì 14 novembre, andrà in onda la sesta stagione. A guidare il programma ritroviamo Antonella Clerici. Accanto a lei, una giuria di coach amatissimi dal pubblico: Loredana Bertè, Arisa, Nek, Clementino e Rocco Hunt (in coppia). Una squadra esplosiva pronta a scoprire nuovi talenti e regalare emozioni.
Dalle Blind Auditions alla finale, un tripudio di musica ed emozioni per The Voice Senior
La nuova edizione di The Voice Senior prevede otto puntate all’insegna di musica, divertimento e storie straordinarie. Perché storie straordinarie? Perché il talent rimette in gioco anche chi pensava di non farcela più a “sfondare”. Come da tradizione, si partirà con le attesissime Blind Auditions, le celebri audizioni al buio.
I coach ascolteranno i concorrenti di spalle, senza vederli: la potenza della voce a guidare le loro scelte. Se un coach si sentirà conquistato, potrà voltarsi e aggiudicarsi il talento. Se a girarsi saranno più coach, sarà invece il concorrente a decidere con chi proseguire il cammino artistico. Questo quanto recita il regolamento di The Voice Senior.
Dal Knockout alla finale: un percorso a tappe verso la vittoria

Dopo le Blind, la gara entrerà nel vivo con la fase del Knockout (una puntata) dove i membri di ciascun team si sfideranno tra loro per ottenere un posto in finale (ultima fase).
A impreziosire la competizione ci saranno due potenti strumenti:
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il tasto Blocco, utile per impedire a un coach rivale di accaparrarsi un talento;
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il tasto Seconda Chance, novità preziosa che permette di far esibire di nuovo un concorrente che inizialmente non ha convinto nessuno.
Musica, emozioni e storie che toccano il cuore
Protagoniste assolute di The Voice Senior saranno ancora una volta le canzoni, con un viaggio attraverso i grandi classici italiani e internazionali. Non mancheranno duetti tra coach e concorrenti.
“The Voice Senior” è prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia, con la produzione di Marco Tombolini. La regia è affidata a Sergio Colabona.

















