Derubati nel parcheggio del Pala Fijlkam di Ostia mentre partecipavano alle gare di karate in programma domenica scorsa, 9 novembre, in occasione delle competizioni dell’Open League riservate alle categorie giovanili Under 14, Cadetti e Junior. Nel mirino dei ladri, che hanno operato indisturbati tra le nove e le due del pomeriggio, il furgoncino della squadra Shingitai di Pisa posteggiato all’interno dell’area di sosta dell’impianto sportivo di via dei Sandolini.
Derubati nel parcheggio del Pala Fijlkam di Ostia mentre partecipavano alle competizioni di karate, i ladri si sono portati via anche uno zainetto per la scuola
“Purtroppo non è la prima volta che siamo stati vittime di furto qui sul Lido di Roma, una zona che peraltro amo molto e mi dispiace molto sia esposta a questo genere di episodi. Veniamo dalla Toscana -dice Daniele Marcianelli, cintura nera terzo Dan nonché insegnante tecnico e presidente del club di arti marziali- e fatti come questi sono purtroppo ben conosciuti anche dalle nostre parti. Tutto il mondo è Paese, ma pensavamo di essere a sicuro in un’area di pertinenza del palazzetto anche perché per precauzione nel pulmino non avevamo lasciato oggetti di valore, né telefoni cellulari, tablet o portafogli”.
E invece i malviventi non si sono fermati neppure di fronte al nulla di quel bottino custodito all’interno del van dove si trovavano cinque valigie con effetti personali e uno zainetto con quaderni con i compiti appena fatti, i libri di scuola, l’astuccio e l’agendina con i voti del figlio di Marcianelli che frequenta la terza elementare e non riesce a darsi pace per quello che è accaduto.
“Consapevoli del rischio non abbiamo lasciato altro che i nostri bagagli nel furgone e non pensavamo si sarebbero attaccati a dei vestiti né allo zainetto di mio figlio -prosegue l’insegnante di karate- e invece hanno spaccato uno dei finestrini laterali e hanno portato via tutto. Per questo ho lanciato un appello a chiunque trovasse lo zaino da scuola che potrebbe essere stato gettato dagli autori del furto da qualche parte durante la fuga”.
Nonostante non immaginassero di essere esposti a questo genere di rischi, in un’area teoricamente protetta o poco avvicinabile dai malintenzionati se non altro per il continuo via vai dal palazzetto quando ci sono in corso manifestazioni, Daniele e i componenti della sua squadra si sono ritrovati in un extra time forzato per presentare denuncia alla stazione dei carabinieri di Ostia.
“La prossima gara pernotteremo a Torvaianica che è un po’ più tranquilla”
“Il danno economico in sé è trascurabile ed è evidente che pur, essendoci rivolti alle forze dell’ordine, sarà impossibile recuperare la refurtiva. La denuncia servirà essenzialmente per il risarcimento del danno al furgone in sede assicurativa -sottolinea Marcianelli- so bene che Ostia è un territorio un po’ particolare e anche da noi è arrivata l’eco dei casi di cronaca che si verificano da queste parti”.
“Il problema è che tra qualche settimana torneremo al Pala Fijlkam e dovremo organizzarci per trovare un posto idoneo a evitare che il fatto si ripeta. Poiché dovremo pernottare –conclude Daniele– penso che cercheremo un albergo con parcheggio privato dalle parti di Torvaianica che è un po’ più tranquilla”.


















