Una vera rivoluzione burocratica è alle porte. Il governo ha annunciato che presto le persone con più di 70 anni non dovranno più rinnovare la carta d’identità, ponendo fine a una delle pratiche più fastidiose e ripetitive per la popolazione anziana. L’iniziativa, promossa dal ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, sarà inserita in un nuovo decreto di semplificazione che approderà in Parlamento nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato è quello di semplificare la vita dei cittadini, tagliando tempi e costi delle procedure amministrative.
Il nuovo decreto prevede che chi ha più di 70 anni non dovrà più rinnovare la carta d’identità: obiettivo semplificare e ridurre le attese
Con la nuova misura, chi ha superato i 70 anni non dovrà più presentarsi allo sportello del Comune per aggiornare la carta d’identità alla scadenza.
Si tratta di una novità che avrà un impatto molto importante, alleggerendo il carico di lavoro degli uffici anagrafici e offrendo più comodità a chi ha difficoltà a spostarsi o a gestire pratiche digitali.
La semplificazione riguarda quindi una fascia di cittadini spesso penalizzata dalla burocrazia e dall’uso crescente dei servizi online.
Oggi la validità della carta d’identità varia in base all’età: dura dieci anni per gli adulti, cinque anni per i minori tra i 3 e i 18 anni e tre anni per i bambini sotto i tre anni. È possibile rinnovarla fino a sei mesi prima della scadenza per evitare di restare senza documento valido.
Tuttavia, per la maggior parte dei cittadini che possiedono la Carta d’Identità Elettronica (CIE), la procedura richiede comunque un appuntamento, foto aggiornata, pagamento dei diritti e tempi di attesa spesso lunghi.
Con la riforma, il rinnovo della carta d’identità non sarà più richiesto agli over 70, a meno di casi di smarrimento, furto o deterioramento del documento.
In queste situazioni sarà ancora possibile richiedere una nuova emissione, ma non per semplice scadenza del termine di validità. La misura, quindi, garantisce praticità senza rinunciare alla sicurezza del documento.
Il decreto di semplificazione in arrivo definirà nel dettaglio quando entrerà in vigore la norma e le modalità operative per gli uffici comunali. La scelta di eliminare l’obbligo di rinnovo per gli over 70 rappresenta un passo deciso verso una Pubblica Amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini, con l’obiettivo di ridurre le incombenze inutili e migliorare il rapporto tra Stato e persone.
Per gli altri cittadini, le regole attuali restano valide: la carta d’identità continuerà a dover essere rinnovata secondo la scadenza prevista. Ma per gli over 70, la semplificazione è ormai realtà: un piccolo grande cambiamento che rende la vita più semplice e libera dal peso della burocrazia.
Dal Primo dicembre 2025, dunque circa un mese, entrerà ufficialmente in atto una nuova procedura per l’emissione dei passaporti italiani, che ha lo stesso obiettivo di base: snellire le pratiche e facilitare la circolazione dei cittadini.
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