Il sindaco di Roma, in veste di commissario per il Giubileo, ha disposto la riapertura (per ora) temporanea del TMB di Malagrotta, uno dei due impianti di trattamento meccanico-biologico situati nell’area dell’ex discarica.
Dopo l’incendio del 2023 il TMB di Malagrotta torna operativo: promesse modifiche temporanee e controlli speciali
Il provvedimento consente alla società E. Giovi S.r.l., oggi in amministrazione giudiziaria, di riprendere le attività dopo quasi un anno di stop dovuto all’incendio che, nel dicembre 2023, aveva danneggiato varie sezioni dell’impianto.
La decisione arriva per garantire la continuità del servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani di Roma, in particolare nel quadrante sud-ovest della Capitale, dove la chiusura del TMB stava causando pesanti criticità operative. Secondo quanto si legge nell’ordinanza, la mancata riapertura potrebbe generare “inevitabili inefficienze nel servizio” e portare all’accumulo incontrollato di rifiuti nei cassonetti stradali, con possibili conseguenze sul piano igienico-sanitario e del decoro urbano.
Modifiche tecniche e sicurezza
La riattivazione dell’impianto avverrà attraverso modifiche non sostanziali temporanee, ovvero interventi tecnici limitati che non alterano la struttura o la capacità di trattamento dell’impianto. Tra questi, la riorganizzazione della linea di separazione tra frazione umida e frazione leggera, con l’installazione di due vagli primari in parallelo per migliorare l’efficienza senza aumentare la portata giornaliera.
L’ordinanza prevede anche l’inserimento di un secondo classificatore aeraulico e di un elettromagnete per il recupero dei materiali ferrosi, oltre allo spostamento del sistema di recupero del PET e all’aggiunta di un dispositivo per la selezione dell’alluminio. Per motivi di sicurezza antincendio, non sarà invece reinstallata la controsoffittatura nella zona di ricezione dei rifiuti, scelta motivata con l’esigenza di ridurre il rischio di propagazione delle fiamme.
Monitoraggi e controlli ambientali
Il funzionamento dell’impianto sarà sottoposto a monitoraggi in tre fasi e a verifiche specifiche su emissioni sonore, flussi d’aria e impatto odorigeno, come previsto dall’articolo 272-bis del decreto legislativo 152/2006. La società dovrà inoltre attivare una polizza fideiussoria intestata al Commissario straordinario per il Giubileo 2025, a garanzia della copertura di eventuali interventi di sicurezza ambientale.
Durata e limiti del provvedimento
La riapertura del TMB di Malagrotta sarà temporanea: l’ordinanza resterà valida fino al 2 gennaio 2027, come indicato nel cronoprogramma della seconda fase di attività. Restano in vigore tutte le disposizioni dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata nel 2013 e non modificate dal nuovo atto.
Per l’incendio che ha devastato il TMB di Malagrotta la procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di nove persone.


















