Aggressione a Rebibbia: Francis Kaufmann detenuto per duplice omicidio dà in escandescenza e ferisce gli agenti

Momenti di alta tensione durante l'ora d'aria di Kauffmann: prima il rifiuto di rientrare in cella poi l'aggressione agli agenti rimasti feriti

nella foto Francis Kaufmann

Un nuovo episodio di tensione si è verificato nel pomeriggio di ieri all’interno del carcere romano di Rebibbia dove Francis Kaufmann, il cittadino statunitense detenuto con l’accusa di duplice omicidio, ha aggredito e ferito alcuni agenti della polizia penitenziaria.

Momenti di alta tensione durante l’ora d’aria di Kaufmann: prima il rifiuto di rientrare in cella poi l’aggressione agli agenti rimasti feriti

Secondo quanto comunicato dall’Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria, l’uomo avrebbe rifiutato di rientrare in cella e, in escandescenze, avrebbe brutalmente aggredito il personale intervenuto per riportarlo alla calma, colpendo più volte gli agenti.

Gli agenti feriti soccorsi dal personale sanitario

Alcuni agenti hanno riportato contusioni, e solo il pronto intervento di altri poliziotti e del personale sanitario presente, ha permesso di bloccare la furia del detenuto ed evitare che il comportamento aggressivo del 30enne degenerasse ulteriormente.

Per Kaufmann che è stato poi riportato in cella, l’episodio violento sarebbe solo l’ultimo di una serie di esplosioni di instabilità e comportamenti ostili all’interno della struttura carceraria. Da quando si trova detenuto con l’accusa di duplice omicidio, l’uomo aveva dato in escandescenze diverse volte, pretendendo di gestire autonomamente l’orario dell’ora d’aria.

Precedenti di instabilità e aggressività

E Francis Kaufmann non sarebbe nuovo ad episodi di violenza avuti anche durante la detenzione in Grecia, nel carcere di Larissa, dove avrebbe danneggiato la cella in cui era rinchiuso, manifestando i ben noti comportamenti ostili anche durante il trasferimento verso l’Italia.

Al suo arrivo, gli agenti di scorta avevano già riportato comportamenti aggressivi da parte dell’uomo e la sua storia processuale includerebbe anche precedenti legati a violenze domestiche, e il gip aveva evidenziato tentativi di depistaggio delle indagini.

Il contesto giudiziario

Kaufmann come noto, è accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda di undici mesi, i cui corpi furono ritrovati nel parco di Villa Pamphili. Le analisi genetiche dei Ris hanno confermato che l’uomo è il padre della bambina.

Dopo la cattura sull’isola di Skiathos e l’estradizione in Italia, è stato trasferito a Rebibbia, e la Procura di Roma ora prevede di richiedere il giudizio immediato, che lo porterà davanti alla Corte d’Assise senza passare dall’udienza preliminare, per stabilire la verità sui tragici fatti di Villa Pamphili.