Nasce l’ Albo degli Influencer in Italia: chi sono i content creators che devono iscriversi e le sanzioni previste

Con l'Albo degli Influencer l'AGCOM mette fine al far west tra i creatori di contenuti digitali che si spingono spesso oltre i limiti della decenza e del rispetto

L’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha introdotto una novità di grande rilievo per il mondo digitale: la nascita dell’ Albo degli Influencer. Fine del far west tra i creatori di contenuti digitali, spesso oltre i limiti della decenza e del rispetto. Questa misura, infatti, mira a regolamentare il settore dei content creators, un settore in continua crescita, e ad aumentare la trasparenza nella comunicazione online, allineandoli ai media tradizionali.

Con l’ Albo degli Influencer l’AGCOM mette fine al far west tra i creatori di contenuti digitali che si spingono spesso oltre i limiti della decenza e del rispetto

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’Albo non è un ordine professionale: non richiede esami di abilitazione né prevede tesserini o iscrizioni a pagamento. Si tratta invece di un registro pubblico che raccoglie gli influencer con un impatto mediatico rilevante, garantendo al pubblico maggiore chiarezza e affidabilità nei contenuti diffusi sui social. Per alcuni content creators è un obbligo iscriversi. Vediamo per chi.

Chi deve iscriversi all’Albo Influencer AGCOM

Sono tenuti all’iscrizione all’ Albo influencer AGCOM coloro che superano almeno una di due soglie su una singola piattaforma:

  • 500.000 follower, oppure

  • 1 milione di visualizzazioni medie mensili.

Un aspetto fondamentale è che, se l’influencer supera la soglia su un solo canale, le regole si applicano automaticamente a tutti i suoi profili social.

Obiettivi e nuove regole per la trasparenza

L’obiettivo dell’AGCOM è chiaro: chi genera numeri da “media” deve rispettare gli standard di trasparenza e tutela del pubblico previsti per le testate giornalistiche e televisive. L’esigenza di tutela dei fruitori dei contenuti nasce dopo l’esplosione dello scandalo “pandoro gate” legato a Chiara Ferragni. Le linee guida per gli influencer introducono obblighi specifici:

  • Tutti i contenuti pubblicitari devono essere chiaramente identificabili, ponendo fine alla pubblicità occulta.

  • I contenuti che mostrano alcolici dovranno utilizzare limitazioni di età, per proteggere i minori.

  • È introdotto il divieto assoluto di promuovere tabacco e gioco d’azzardo.

  • Tutti i contenuti dovranno rispettare i diritti fondamentali della persona e la proprietà intellettuale.

Inoltre, gli influencer iscritti saranno tenuti a inserire nella loro biografia la dicitura ufficiale “in elenco AGCOM”, rendendo immediatamente riconoscibile il loro status.

Controlli e sanzioni

L’AGCOM avrà poteri di verifica, diffida e sanzione, con multe che potranno arrivare fino a 103.000 euro in caso di mancato rispetto delle norme o di omissione dell’iscrizione.

Questa iniziativa non punta a “certificare” gli influencer, ma a rendere il settore più trasparente, responsabile e tutelato, rafforzando la fiducia del pubblico e la credibilità della comunicazione digitale in Italia.

Tutti i dettagli sul nuovo strumento istituito dall’AGCOM e dove iscriversi all’Albo degli Influencer sono disponibili a questo link.