Dopo aver rubato l’incasso da un autolavaggio a Settacamini (di via Alfredo Buonaiuti), una donna del quartiere è finita al centro di un singolare appello pubblico lanciato sui social. Una residente, dispiaciuta per l’accaduto, ha pubblicato un messaggio chiedendo alla presunta responsabile di restituire quanto sottratto entro poche ore.
Dopo il furto, la comunità del quartiere si mobilita: un messaggio sui social invita la donna a riportare l’incasso
Il fatto risale alla mattina del 31 ottobre, quando – secondo il racconto diffuso oggi sui social – una cliente, dopo aver fatto lavare la propria auto, si sarebbe introdotta nel locale adiacente e avrebbe rubato i soldi dal giubbotto del responsabile dell’autolavaggio, un giovane lavoratore egiziano. L’uomo si sarebbe accorto del furto solo in un secondo momento, al momento di gestire i pagamenti.
L’appello online: “Restituisca tutto, poi mi denunci pure”
Nel suo post, la cittadina Michela, che ha scritto a nome dei lavoratori, ha lanciato un vero e proprio ultimatum: “Chiedo che la signora, lei o chi per lei, passi a ridare ai ragazzi i soldi e tutta la merce rubata entro 24 ore. Lunedì altrimenti la smaschero con tutte le prove”.
Secondo quanto dichiarato, l’autolavaggio dispone di immagini delle telecamere di sicurezza e della targa del veicolo con cui la donna si sarebbe allontanata. Nel frattempo, il post ha raccolto reazioni di solidarietà da parte dei residenti di Settecamini, che si sono schierati a difesa dei lavoratori del lavaggio, conosciuti nel quartiere per la loro correttezza e disponibilità.
Le prossime mosse
In caso di mancata restituzione, i gestori hanno annunciato che presenteranno denuncia ai carabinieri, consegnando le registrazioni delle telecamere come prova. L’obiettivo è non solo recuperare l’incasso, ma anche lanciare un segnale contro piccoli furti e comportamenti scorretti che danneggiano le attività locali.


















