È Ivano Borriello, 70 anni, meglio conosciuto come “Indio” o l’ “Indiano”, l’ultima vittima delle strade di Roma. A Settebagni, un paio di sere fa, la sua moto — una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita — gli è stata fatale. Borriello aveva anche calcato il grande schermo, interpretando la parte di un motociclista nel film “Troppo Forte” di Carlo Verdone, motivo di orgoglio per lui.
L’ultima vittima delle strade: Ivano Borriello, l’‘Indiano’ di Settebagni, ricordato per la sua passione per le moto e il cinema
Tre sere fa, intorno alle 21.30, mentre guidava il suo Yamaha T-Max 500, ha perso il controllo del mezzo (non si esclude per un malore) finendo contro un muretto vicino al ponticello ferroviario.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, non ce l’ha fatta. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale del Verano.
Un motociclista appassionato
Ivano Borriello non era solo un motociclista esperto e un appassionato meccanico ma un romano verace ricordato con affetto per quella parte del film di Carlo Verdone in cui – coi baffoni neri e le due ruote – praticamente interpretava se stesso.
Amici e conoscenti lo hanno saluto con affetto sui social: “Grande Ivano, una vita dedicata alla moto, la tua grande passione. Buon viaggio amico mio”. O “Ciao Indio“.
I residenti di Settebagni, da parte loro, sottolineano la pericolosità del tratto di strada: buio, privo di telecamere e spesso teatro di incidenti.
Borriello lascia la moglie, Selene, e il ricordo di un uomo generoso e indimenticabile, che ha saputo vivere intensamente le sue due grandi passioni: la moto e la vita.


















