Ondata di furti d’auto nella Capitale: in poche ore ladri fanno incetta di Panda e 500. Veicoli Fiat nel mirino dei ladri

Da sud a est di Roma i furti in serie di utilitarie Fiat per smontarne e rivenderne i pezzi: tutte le vittime raccontano la stessa dinamica

Un’ondata di furti d’auto scuote Roma da sud a est: nel mirino le utilitarie Fiat, prese di mira per la facilità con cui si smontano e si rivendono i pezzi. Le vittime, tra loro anche anziani e famiglie, raccontano lo stesso copione: auto sparite nel cuore della notte e nessuna traccia il mattino dopo.

Da sud a est di Roma i furti in serie di utilitarie Fiat per smontarne e rivenderne i pezzi: tutte le vittime raccontano la stessa dinamica

La Capitale torna a fare i conti con i furti d’auto seriali. Negli ultimi giorni, a partire dal 5 novembre, si registra una nuova escalation che ha colpito soprattutto i quartieri di Tor Pignattara, Eur, Torre Spaccata e Batteria Nomentana, con i ladri che sembrano muoversi seguendo una mappa precisa.

Secondo i dati delle forze dell’ordine, le FIAT Panda e 500X restano da anni in cima alla lista dei veicoli più rubati a Roma e nel Lazio. Il motivo è duplice: da un lato, la grande diffusione di questi modelli, spesso parcheggiati in strada; dall’altro, la facilità con cui i ladri riescono ad aprirli e metterli in moto grazie a centraline elettroniche modificate e dispositivi jammer, per inibire il sistema a distanza delle portiere.

Il momento dei furti scatta di notte, quando le zone poco illuminate di Roma diventano terreno di caccia per i ladri di utilitarie. I colpi si ripetono con precisione, tra appelli disperati dei cittadini e indagini in corso per smascherare le bande specializzate nel mercato dei pezzi di ricambio.

Gli appelli social

Le ultime segnalazioni arrivano da cittadini che si sono visti sparire la propria auto nel giro di poche ore. Tra loro, un residente di Batteria Nomentana a cui è stata rubata una Panda Cross tra la notte del 3 e la mattina del 4 novembre: “L’auto era parcheggiata regolarmente e al momento della scoperta non risultavano segni di effrazione come vetri rotti o altro. Chiunque avesse informazioni o avvistamenti utili è pregato di contattarmi immediatamente. Ogni segnalazione può essere preziosa. Grazie di cuore per l’aiuto”.

Le testimonianze delle vittime

L’ultimo episodio risale alla sera del 6 novembre: una Fiat 500X bianca, targa FW830LT. L’auto era parcheggiata sotto casa del proprietario, che al rientro non ha trovato più nulla: “Tra le 20.30 e le 22.45 la mia Fiat 500X bianca è sparita davanti casa, in zona Tor Pignattara”, racconta il residente, che ha già sporto denuncia ai carabinieri.

Solo poche ore prima, nella notte tra il 5 e il 6 novembre, era toccato a una Fiat Panda, targa FH011XL, è stata rubata in zona Torre Spaccata. La vettura appartiene a una giovane donna che ha lanciato un appello sui social nella speranza che qualcuno la riconosca., targata FH011XL, è scomparsa nel nulla.

Mentre un’altra segnalazione di furto arriva dall’Eur, sempre nella notte tra il 5 e il 6 novembre, per un’altra Fiat Panda color melanzana, con un vistoso bozzo sulla carrozzeria posteriore. “Era l’auto di mia zia, ha ottant’anni e la usava solo per fare la spesa. È disperata”, scrive un familiare in un gruppo Facebook dedicato agli automobilisti di zona.

Appelli e indagini in corso

Sui social si moltiplicano gli appelli dei cittadini che chiedono di prestare attenzione a Fiat sospette parcheggiate in zone limitrofe. Alcuni gruppi online intanto, si stanno coordinando per condividere segnalazioni e immagini, nella speranza che i veicoli possano essere individuati prima dello smontaggio o dell’espatrio, mentre gli appelli dei cittadini corrono sui social: foto, targhe e descrizioni vengono condivise nel tentativo di creare una rete di sorveglianza spontanea.

L’attenzione resta alta lungo il Grande Raccordo Anulare, dove i ladri potrebbero transitare per abbandonare o caricare i veicoli rubati.