Droga fantasma, così i pusher hanno provato a depistare i carabinieri che sono comunque riusciti a individuare il nascondiglio dove si trovavano gli stupefacenti e ad arrestare quattro persone.
Droga fantasma, così i pusher hanno provato a depistare i carabinieri che hanno arrestato quattro persone nel quartiere del Quarticciolo
Un’importante operazione antidroga ha avuto luogo questa mattina di giovedì 6 novembre, nel quartiere Quarticciolo di Roma, dove un imponente servizio straordinario di controllo ha portato all’arresto di quattro persone e al sequestro di oltre cento dosi di stupefacenti. Il blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma (Dipartimento Criminalità diffusa e grave), ha visto entrare in azione i militari dell’Arma della Compagnia di Roma Casilina, supportati da unità cinofile e dalle Aliquote di Primo Intervento (API).
Gli arrestati sono tre uomini e una donna, di età compresa tra i 19 e i 32 anni, di nazionalità italiana e nordafricana. Sono stati sorpresi in diverse circostanze, trovati in possesso di dosi già confezionate per la vendita, denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita e quantitativi di cocaina, crack e hashish abilmente nascosti nelle abitazioni o indosso.
Lo stratagemma della droga fantasma
Durante le perquisizioni nei lotti del Quarticciolo, i Carabinieri si sono imbattuti in un insolito stratagemma: tra i nascondigli sono stati rinvenuti numerosi involucri ben confezionati, del tutto simili ai reali contenitori di droga, ma che all’interno contenevano solo carta.
Un chiaro tentativo da parte dei pusher di far perdere tempo alle forze dell’ordine o di depistarle durante i controlli. Nonostante il trucco, l’operazione ha avuto successo, recuperando le sostanze stupefacenti destinate al mercato illecito.
Nel dettaglio degli interventi, i militari hanno sorpreso un giovane con oltre 25 dosi di cocaina e una di crack, una donna trovata in possesso di più di dieci dosi tra cocaina e crack, e due uomini bloccati subito dopo aver ceduto lo stupefacente ad alcuni acquirenti, trovati in possesso di 31 dosi di crack e denaro contante.
Numerosi residenti del quartiere si sono avvicinati ai militari dell’Arma per esprimere gratitudine per l’operazione, considerandola un segnale concreto della presenza dello Stato in una zona spesso martoriata dal traffico di droga.
















