Anziani minacciati con un paio di forbici fuori da una farmacia dell’Esquilino: è successo nel pomeriggio di oggi, 4 novembre, scatenando terrore. Un uomo di 39 anni, un cittadino algerino con precedenti penali e tossicodipendente, ha tentato di rapinare una coppia di pensionati, puntando le forbici alla gola dell’uomo e seminando il panico tra i passanti.
In astinenza di crack, rapina due anziani con un paio di forbici all’Esquilino
Secondo le ricostruzioni della Polizia Locale, l’aggressore – ritenuto un assuntore di crack e fentanyl – aveva inizialmente provato a strappare il cellulare all’anziano, aumentando poi la minaccia con le forbici per ottenere denaro.
La moglie della vittima ha assistito alla scena terrorizzata implorando aiuto.
L’intervento tempestivo dei caschi bianchi del gruppo S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale) della Polizia Locale di Roma Capitale ha permesso di bloccare l’aggressore.
Grazie alla collaborazione con il Commissariato Esquilino, la coppia è stata accompagnata a formalizzare la denuncia.

Durante l’arresto, l’uomo ha reagito con violenza anche contro gli agenti, aggiungendo così al reato di rapina aggravata anche quelli di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il trentanovenne algerino, mostrando una pipetta vuota (poi sequestrata), ha ammesso di aver bisogno di soldi per compare il crack. “Ne ho troppo bisogno, lasciatemi stare” ha urlato contro gli agenti.
Il sindacato
Il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), tramite il Segretario Romano Marco Milani, ha sottolineato l’importanza della Polizia Locale nella sicurezza urbana: “Questo episodio dimostra quanto la presenza capillare della Polizia Locale sia fondamentale per proteggere cittadini e persone vulnerabili. È ora di riconoscere a questi lavoratori gli stessi diritti dei colleghi delle Polizie Nazionali”.


















