Un nuovo episodio inquietante ha scosso la comunità di Casalpalocco: nel grande prato alle spalle del Liceo Democrito, noto come il “pratone”, è stata rinvenuta una bustina di topicida.
L’allarme social della proprietaria del cane che ha scoperto in tempo la trappola topicida sul pratone vicino ad una scuola
L’allarme è scattato questa mattina, grazie ad una residente che ha immediatamente diffuso la segnalazione sui social, dopo che il suo cane ha rischiato la vita. L’animale, infatti, aveva intercettato una bustina di veleno topicida abbandonata nel prato, ed aveva già iniziato a leccarlo, quando la donna si è insospettita dall’improvviso accanimento dell’animale su un punto del prato, ed è intervenuta per fermarlo.
Un’azione repentina da parte della donna che è stata determinante per salvare il suo cane, portato per prudenza a fare un controllo veterinario, ma che fortunatamente sta bene proprio grazie al tempestivo intervento della donna che ha evitato il peggio.
Bustine trasparenti e pasta fucsia: ecco come si presenta il veleno
Secondo la testimonianza della donna, la bustine rinvenuta nel pratone, e portata per un controllo da veterinario come da prassi, era di piccole dimensioni, trasparente, e con all’interno una pasta di colore fucsia.
Non un gioco da bimbi caduto nell’erba, bensì un terribile topicida, un veleno letale non solo per i roditori ma anche per cani, gatti e altri animali che possono ingerirlo accidentalmente. Il ritrovamento ha scatenato un’ondata di preoccupazione tra i residenti, che ora si stanno avvisando a vicenda tramite chat di quartiere e gruppi social.
Gli esperti ricordano che il topicida agisce rapidamente e può provocare emorragie interne o blocchi respiratori negli animali domestici. Anche piccole quantità possono risultare fatali se non si interviene tempestivamente.
L’appello ai cittadini: “Massima attenzione”
La paura corre veloce nel quartiere. “Prima di denunciare volevamo almeno avvisare tutti — racconta la proprietaria del cane che ha lanciato l’allarme —. Per fortuna il mio cane sta bene, ma chi ha fatto questo va fermato”.
L’invito rivolto a tutti i frequentatori dell’area è quello di prestare la massima attenzione e di evitare di lasciare i cani troppo liberi. Ogni bustina sospetta ora, è bene che venga segnalata immediatamente alle autorità competenti a tutela dell’intera comunità di Casalpalocco, che da tempo chiede più attenzione sulle aree verdi per proteggere i propri animali.
La bustina sospetta è stata consegnata al veterinario per le analisi del caso. Intanto, domani mattina il Consorzio di Palocco sarà ufficialmente informato dell’accaduto, con la richiesta di monitorare il pratone e verificare la presenza di altre esche velenose.
















