Clima “pazzariello” sul litorale: in poche ore, prima il sole, poi il terremoto e infine la nebbia (VIDEO)

Litorale romano alle prese con fenomeni naturali del clima ma ben concentrati in queste prime ore del mese di novembre

Un clima pazzo, pazzariello. O quanto meno che mostra le sue condizioni estreme in un mese di novembre che nelle sue prime ore si mostra comunque piuttosto inedito e originale. In appena 24 ore, prima un clima primaverile tanto da invitare a fare il bagno in mare, poi il terremoto e, infine, oggi, il risveglio con una fitta nebbia.

Litorale romano alle prese con fenomeni naturali del clima ma ben concentrati in queste prime ore del mese di novembre

Sveglia con un fittissimo banco di nebbia oggi, domenica 2 novembre, tra Ostia e Fiumicino. Con il sorgere del sole i residenti si sono accorti che la costa era avvolta da una luce lattiginosa, densa, impenetrabile già a poche decine di metri. E’ una delle facce che il clima ha deciso di mostrare in queste prime ore del mese di novembre.

Ieri, infatti, il sole deciso in un cielo limpido e la temperatura di 24 gradi hanno mostrato un aspetto primaverile o comunque tale da spingere centinaia di migliaia di romani a raggiungere le spiagge e, per i più temerari di loro, immergersi in acqua come in estate.

Nella notte, poi, è toccato al terremoto ribadire il primato della natura. In mare, a 5,4 km di profondità, a diverse miglia dalla costa tra Pomezia e Anzio, una scossa tellurica di magnitudo 3.3, è scaturita una scossa che è stata avvertita su larga parte delle comunità costiere, ai Castelli Romani e in città da Battistini a Ponte di Nona.

E, stamattina, la nebbia, romantica, avvolgente, morbida, ha dato il suo fresco buongiorno sottolineando la forza della natura sulle vicende umane.