Una scena surreale ha animato la quiete notturna della zona di Torre Gaia- Villa Verda alla periferia est di Roma, dove l’allarme è scattato dai residenti che avevano notato una cosa estremamente insolita sul tetto di un camper parcheggiato.
La corsa per soccorrere un uomo si trasforma in indagine per furto: ipotesi ladro per la vittima rimasta incastrata nel camper
Incastrato con la parte superiore del corpo nell’oblò del tetto del veicolo c’era un uomo che si dimenava tentando di liberarsi. Sono state le grida e i suoi movimenti nervosi ad attirato l’attenzione delle persone che in un attimo sono scese in strada e hanno allertato personale competente al NUE 112, per aiutarlo a uscire da quella situazione nello stesso tempo assurda e complessa.
Secondo le prime ricostruzioni, erano da poco passate le due di notte quando in via Gagliano del Capo, all’altezza del civico 30 – proprio di fronte alla sede della Protezione Civile del VI Gruppo – è stato notato il soggetto che cerca di divincolarsi dall’oblò del tetto di un camper parcheggiato.
Con la richiesta di aiuto, sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco del distaccamento de La Rustica, insieme ad un’ambulanza dell’ARES 118 e le forze dell’ordine.
Ma il primo e determinante soccorso dei pompieri, con l’ausilio di scale e i classici strumenti trancia lamiera in dotazione, è stato quello che dopo un lungo e cauto intervento ha liberato l’uomo, che rischiava di farsi male nel tentativo di uscire da solo.
Una volta estratto, l’uomo italiano di circa 50 anni, visibilmente provato ma in buone condizioni, è stato affidato agli operatori sanitari per il controllo delle condizioni e la cura di eventuali lesioni.
Successivamente però a prenderlo in carico, sono stati i carabinieri che lo hanno identificato e sottoposto ad accertamenti di rito.
L’ipotesi del tentativo di furto
L’uomo secondo le ipotesi formulate subito dopo il salvataggio, potrebbe essere finito in quelle circostanze dopo aver tentato di introdursi nel camper con l’intento di rubare al suo interno.
Ma l’idea di entrare nel mezzo dall’oblò di ridotte dimensioni, si è sarebbe poi rivelata una trappola da cui non poter tornare indietro.
Il legittimo proprietario del camper, successivamente rintracciato, ha poi confermato di non conoscere l’uomo. Le forze dell’ordine stanno valutando eventuali denunce per tentato furto o danneggiamento.
















