È bastata un’occhiata attenta in mare, per trasformare una tranquilla giornata sul litorale di Fiumicino in un salvataggio straordinario, la cui protagonista che è tornata a nuotare libera, è stata una tartaruga marina. L’intervento di soccorso della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Fiumicino, è scattato nel pomeriggio di oggi, quando diversi cittadini hanno notato l’animale in evidente difficoltà.
Corsa contro il tempo per salvare l’esemplare di tartaruga Caretta Caretta intrappolata a pochi metri dalla costa: resta alta l’attenzione contro l’abbandono di reti in mare
L’avvistamento provvidenziale, è avvenuto nelle acque antistanti l’area settentrionale del futuro porto commerciale, attivando immediatamente la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Fiumicino.
L’animale, appartenente alla specie Caretta Caretta, era rimasto intrappolato in una rete da pesca a breve distanza dalla riva. Una condizione che richiedeva tempestività nelle segnalazioni e nell’intervento per salvare l’esemplare in pericolo.

Il pronto intervento della Guardia Costiera
Appena ricevuta la chiamata, la Guardia Costiera ha attivato un’operazione coordinata sia da terra che via mare. Sul posto è stato inviato il battello pneumatico G.C. B151, mentre altri operatori monitoravano la situazione dalla spiaggia.
Raggiungere la tartaruga non è stato semplice: la posizione sottocosta, unita alla presenza della rete e alle condizioni del mare, ha reso l’intervento complesso in cui sono stati necessari diversi tentativi per liberare con attenzione la Caretta Caretta, ed evitare che nella stessa operazione per salvarla, riportasse ferite o ulteriori danni.
La liberazione e il ritorno in mare
Una volta liberata dalla trappola della rete, la tartaruga è stata controllata per verificarne le condizioni fisiche, che, fortunatamente, sono risultate buone tanto da poter proseguire con la liberazione in mare dell’esemplare.

Pochi istanti dopo, sotto gli occhi commossi dei soccorritori e dei cittadini presenti, la Caretta Caretta ha ripreso a nuotare verso il largo, scomparendo lentamente tra le onde. Una scena emozionante che ha coronato un intervento perfettamente riuscito.
Un esempio di collaborazione efficace
In queste ore una nota della Capitaneria di Porto, ha sottolineano l’episodio mettendo in luce l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni nella tutela dell’ambiente marino, e come segnalazioni tempestive come questa consentano di intervenire rapidamente e salvare animali in pericolo.
Con l’occasione della storia a lieto fine per l’esemplare di tartaruga marina, il comando quotidianamente impegnato nella protezione della fauna e nella vigilanza ambientale, ha anche ricordato che ogni avvistamento di fauna marina in difficoltà può essere segnalato al numero blu 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, invitando tutti a mantenere alta l’attenzione contro l’abbandono di reti e rifiuti in mare.