Guasto tecnico blocca i treni tra Latina e Priverno: 28 ottobre da incubo per i pendolari

Guasto tecnico alla linea elettrica ferma i treni tra Latina e Priverno, con ritardi fino a 80 minuti e cancellazioni su tutta la tratta

Immagine di repertorio.

Un martedì 28 ottobre molto difficile per chi oggi si trova a percorrere come passeggero la linea ferroviaria Roma-Napoli via Formia. Dalle prime ore del mattino, intorno alle 5.30, decine di pendolari hanno trovato i treni bloccati a causa di un guasto tecnico alla linea elettrica che serve il tratto tra Latina e Priverno. La circolazione è stata sospesa e la situazione ha generato ritardi, cancellazioni e disagi significativi su tutta la tratta.

Guasto tecnico alla linea elettrica ferma i treni tra Latina e Priverno, con ritardi fino a 80 minuti e cancellazioni su tutta la tratta

In particolare, il problema ha colpito soprattutto i convogli regionali, che hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni.

Per quanto riguarda i treni intercity, invece, le conseguenze si sono tradotte in ritardi significativi e deviazioni sul percorso alternativo via Cassino. Il treno intercity partito da Roma Termini alle 6.26, diretto a Battipaglia, non ha effettuato fermate a Latina, Formia e Aversa, costringendo i passeggeri a organizzarsi con soluzioni alternative.

Alla stazione di Formia i ritardi hanno raggiunto anche 80 minuti, alimentando il forte stress e il malcontento dei viaggiatori, creando lunghe attese sulle banchine.

Molti pendolari stanno vivendo la frustrazione per un inizio giornata compromesso per i piani stravolti per raggiungere uffici, scuole e posti di lavoro.

La circolazione ferroviaria è stata immediatamente segnalata come interrotta da Trenitalia, che ha invitato i viaggiatori a consultare le informazioni aggiornate sui treni in tempo reale e a valutare percorsi alternativi.

Il guasto tecnico, dovuto a un inconveniente sulla linea elettrica, sta richiedendo interventi rapidi ma complessi, e al momento non sono stati comunicati tempi precisi per il ripristino della piena funzionalità della tratta.

L’azienda ha comunque predisposto misure per limitare il disagio: i convogli non coinvolti direttamente dal blocco sono stati instradati su un percorso alternativo e le stazioni interessate hanno ricevuto supporto per la gestione dei passeggeri.