Nella serata di ieri, domenica 26 ottobre 2025, un casale nel quartiere Dragona è diventato teatro di un intervento senza precedenti della Polizia Locale di Roma Capitale. I caschi bianchi del gruppo S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale), intervenuti su segnalazione, hanno sorpreso M.D., 51 anni, cittadino italiano, intento a custodire una quantità di droga impressionante: 165 kg di cannabis e 5 kg di cocaina purissima, per un valore stimato vicino al mezzo milione di euro.
La Polizia Locale di Roma Capitale mette a segno un maxi-sequestro di droga a Dragona. Il sindacato di categoria manifesterà a Roma per ottenere maggiori tutele
Durante la perquisizione, gli agenti hanno anche sequestrato mille euro in contanti, bilance di precisione e tre telefoni cellulari, strumenti ritenuti fondamentali dagli investigatori per il proseguimento delle indagini e per risalire all’intera rete di spaccio. Il blitz ha destato scalpore perché rappresenta il più grande sequestro di stupefacenti mai effettuato da un Corpo di Polizia Locale in Italia, confermando quanto questi corpi stiano assumendo ruoli di polizia attiva e investigativa su scala nazionale.
Il sequestro ha immediatamente richiamato l’attenzione del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale). Il Segretario Romano Miarco Milani ha commentato con fermezza: “Ennesimo episodio che dimostra come le Polizie Locali svolgano ormai a tutti gli effetti compiti di Polizia. È necessario il riconoscimento ai lavoratori della categoria degli stessi diritti e delle stesse tutele spettanti ai colleghi delle forze dell’ordine.”
In questo contesto, il SULPL ha annunciato che domani, martedì 28 ottobre 2025 sarà in piazza a Roma per sollecitare il Governo a varare una riforma storica attesa da oltre 40 anni, promessa anche in campagna elettorale. La protesta punta a ottenere il riconoscimento giuridico e operativo dei corpi di Polizia Locale come forze di polizia a ordinamento locale, capaci di operare in prima linea su reati gravi come il traffico di sostanze stupefacenti.

Il maxi sequestro di Dragona mette in luce un fenomeno crescente: la polizia locale impegnata su traffico di droga e criminalità organizzata, operazioni complesse che richiedono competenze investigative e capacità operative notevoli. L’arresto di M.D. è solo il primo passo: le indagini proseguiranno per accertare eventuali complicità, la provenienza dello stupefacente e i canali di distribuzione che avrebbero alimentato il mercato romano e regionale.
Una vicenda che unisce alta operatività della polizia locale, valore economico della droga sequestrata e la pressione sindacale per un riconoscimento legislativo e pochi giorno dopo altri sequestri di droga e blitz di polizia e carabinieri nella zona.
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