Esplosione a Ostia, scoperto il responsabile: la Polizia lo bracca con gli elicotteri (VIDEO)

Paura a Ostia dopo un attentato esplosivo. Maxi blitz della Polizia di Stato con tanto di elicotteri per arrestare il colpevole

Successe a Ostia, in un ristorante di via di Castel Fusano, dove un attentato dinamitardo fu un segnale inequivocabile. Un gesto violento e inquietante che in quella serata dell’8 luglio scosse la tranquillità del quartiere e dato il via a una vera e propria caccia all’uomo da parte della polizia di stato, un blitz con tanto di elicotteri.

Paura a Ostia dopo un attentato dinamitardo. Maxi blitz della Polizia di Stato con tanto di elicotteri per arrestare il colpevole

Dalle prime ore di questa mattina, oltre cento agenti della Polizia di Stato sono impegnati in una maxi operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Sul campo la Squadra Mobile, il X Distretto Lido, il Reparto Prevenzione Crimine e le Unità cinofile antidroga, che stanno battendo palmo a palmo l’intera zona anche con l’ausilio di elicotteri.

Il responsabile del gesto, affermano le autorità competenti, è stato individuato e ora la Polizia di Stato gli sta dando la caccia per arrestarlo, battendo palmo a palmo il litorale con l’utilizzo di elicotteri che dalla mattina di lunedì 27 ottobre stanno sorvolando ad ampio raggio, insistentemente, la zona tra Ostia ed Ostia Antica.

L’obiettivo: trovare prove, collegamenti, moventi e – soprattutto – il responsabile di un atto che poteva avere conseguenze ben più gravi, in contemporanea si stanno completando anche alcuni pattugliamenti anti-droga nelle zone limitrofe.

Le indagini, spiegano fonti investigative, sarebbero partite già poche ore dopo l’esplosione dell’8 luglio scorso.

Proprio da lì si sarebbe arrivati all’identificazione di un presunto autore dell’attentato, un nome noto agli ambienti investigativi, che avrebbe agito per un regolamento di conti o per intimidire un rivale commerciale.

Intanto, in tutta Ostia si respira un’aria di tensione. Molti residenti raccontano di aver sentito un’esplosione “Fortissima, come un tuono improvviso”. Altri parlano di “un bagliore arancione e poi il silenzio”.

Nelle prime ore del giorno, il quartiere si è risvegliato tra il frastuono delle sirene, il passaggio dei mezzi della Polizia e gli agenti in tuta nera che setacciavano cortili e garage.

Mentre si moltiplicano le perquisizioni e i controlli nei punti sensibili del litorale, cresce anche la collaborazione con la Procura di Roma, decisa a fare piena luce su un episodio che ha i contorni di un atto intimidatorio mafioso.

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