Nona vittoria consecutiva per l’Ostiamare che spiana il Castelfidardo in trasferta presso lo stadio G. Mancini della cittadina marchigiana in provincia di Ancona. I biancoviola restano imbattuti primi e allungano il passo sulle rivali grazie alle reti messe a segno da Spinosa al 13mo del primo tempo, e a quelle di Vianni e Baldassi rispettivamente al 22mo e allo scoccare del 90mo della ripresa.
Nona vittoria consecutiva dell’Ostiamare che si prepara a ricevere in casa il Teramo in un importante scontro al vertice
Si tratta della nona vittoria consecutiva dall’inizio del campionato per l’undici della società lidense presieduta da Daniele De Rossi e allenata da mister D’Antoni che non abbandona la linea del basso profilo e della concentrazione con cui prepara gli incontri del campionato calcistico di serie D, girone F.
Il match odierno si presentava di agevole gestione considerando che il Castelfidardo è la cenerentola che chiude, con appena un punto, una classifica su cui sventola la bandiera dei biancoviola che dominano dall’alto dei 27 punti messi in cassaforte senza esitazioni con l’obiettivo di mantenere un ritmo destinato a sfociare nella promozione al campionato professionistico di Serie C.
Chi si aggiudica il primo posto, infatti, conquista il passaggio in automatico evitando i play off a cui restano, per il momento, inchiodate le ambizioni dell’Ancona, secondo a 22 punti, il Teramo a 21, il Notaresco a 20 e L’Aquila con 17.
E ora, dopo una tripletta che testimonia la piena salute dell’undici lidense ecco profilarsi l’ostacolo del Teramo che sarà ospite dello Stadio Anco Marzio in via Giovanni Amneduni domenica prossima 2 novembre.

La cronaca del match
Quello cui si è assistito oggi a Castelfidardo è stato un vero e proprio monologo biancoviola con l’Ostiamare che ha imposto la propria legge fin dal fischio d’inizio, trasformando la sfida in una pura esibizione di forza. I padroni di casa, apparsi spaesati e inermi, sono stati travolti da un primo tempo tambureggiante e mai in discussione.
La cronaca racconta di un’Ostia padrona del campo da subito. Nonostante la prima iniziativa sia stata un tiro scoordinato di Greco, il vantaggio era nell’aria e non ha tardato ad arrivare. Vianni, incontenibile sulla destra, spacca la difesa con un’accelerazione fulminea e mette in mezzo un pallone millimetrico per Spinosa. Il centrocampista non perdona: piatto destro di precisione e palla nell’angolino per l’1-0.
La supremazia ospite è stata schiacciante. L’asse Vianni-Badje-Felici mette in costante ambasce la retroguardia biancoverde: Badje, dopo un paio di dribbling funambolici, appoggia per il giovane Felici, il cui tiro viene deviato rocambolescamente in corner.
L’Ostiamare spinge e al 23′ raddoppia, dopo un gol annullato per fuorigioco che aveva solo ritardato l’inevitabile. È ancora Felici a inventare: un’imbucata per Vianni che, a tu per tu con Osama, lo trafigge con un rasoterra implacabile: 2-0 e partita virtualmente chiusa.
Il Castelfidardo dà un unico, fievole segno di vita al 29′. È un lampo isolato targato Palestini, che pennella una splendida traiettoria su punizione: il pallone si stampa sul palo interno con la difesa che riesce ad allontanare. L’Ostiamare chiude il primo tempo in attacco: Osama è miracoloso al 39′ su una ripartenza micidiale di Spinosa, respingendo prima su Badje e poi in tuffo ancora sul vivacissimo Spinosa.
Controllo e triplete finale
Nella ripresa, i biancoviola entrano in modalità “controllo”, gestendo il doppio vantaggio con la saggezza di una squadra esperta. L’unico momento di apprensione è l’infortunio di Badje, sostituito da Gueye, mentre l’ingresso del francese Dompnier non basta a ridare verve ai padroni di casa. Il portiere ospite Vertua trascorre un pomeriggio di assoluta tranquillità, inoperoso di fronte agli sterili tentativi locali.
L’Ostiamare sfiora più volte il tris: Gueye va via di forza a Bugari ma trova ancora un attento Osama; poco dopo, un applauso scrosciante accoglie lo scambio da manuale tra Felici e Gueye, ma la conclusione finale si perde sul fondo.
La sentenza definitiva arriva al 39′ e fissa il risultato conclusivo. Dopo che Lazzeri sciupa una ripartenza d’oro, è l’ex Samb Baldassi a chiudere i conti con un tocco di alta scuola: un pallonetto chirurgico che beffa il portiere per il definitivo 3-0. A testa bassa, parte del pubblico aveva già lasciato da tempo il “Mancini”, a conferma di una giornata da dimenticare per il Castelfidardo e di una prestazione da incorniciare per l’Ostiamare.
Il dopo partita
Le prime domande sono per l’allenatore dei biancoviola David D’Antoni che mantiene una linea di basso profilo ma ammette che la squadra, soprattutto nel primo tempo ha disputato “una grande partita” anche perché, sottolinea “non è mai facile vincere, soprattutto, fuori casa contro formazioni che cercano di riprendersi dopo un inizio non facile”.
“A livello tecnico la formazione sta bene ma dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa perché in questo girone ci sono squadre di qualità. Più che guardare agli altri dobbiamo continuare a pensare a noi stessi, come stiamo facendo”.
Ai microfoni si avvicina poi Valerio Baldassi autore del 3-0 finale che non trattiene la sua felicità per aver messo a segno una rete che cerca “da quattro partite. Finalmente ci sono riuscito -sottolinea- e il mio auspicio è di poter continuare a realizzare altri gol per dare sostegno al nostro percorso. Il metodo resta lo stesso, lavorare in settimana gara dopo gara sia che si tratti di scontri diretti al vertice, sia che le avversarie occupino le zone basse della graduatoria. I risultati -conclude- poi vengono”.
I tabellini
Castelfidardo: Osama; Bugaro, Valentino (31’st Cilenti); Palestini, Paramatti, Dovhanyk (1’st Abagnale); Fiscaletti, Clerici (1’st Selemby), Morais, Kari Hamza, Traini (29’st Dompnier) All.Monaco A disp.Coccia, Garbattini, Tarulli, Bartoli, Taddei
Ostiamare: Vertua, Vagnoni, Orfano; Piroli, Giordani, Buono; Vianni (23’stBaldassi), Felici (34’st Marrali), Greco (34’st Lazzeri), Badje (7’st Gueye), Spinosa All.D’Antoni A disposizione: Midio, Cinque, Rasi, Tesauro, Pontillo
Arbitro: Gallo di Bologna

















