Calci, pugni e paura nel cuore della notte a bordo di un autobus di linea. È accaduto a Roma, intorno alle 3.30 dell’8 giugno scorso, quando due ragazzi di appena 15 anni hanno aggredito un coetaneo sul bus 341, lungo viale Kant, per rapinarlo del telefono cellulare e di un bracciale. Ora l’identificazione dei baby rapinatori.
Lo picchiano e gli portano via cellulare e bracciale: in manette due baby rapinatori già noti alle forze dell’ordine. Incastrati dalle telecamere
La vittima, colta di sorpresa, è stata strattonata e colpita più volte prima che i due aggressori si dessero alla fuga a piedi nelle strade del quartiere. Ancora scosso, il giovane ha chiesto aiuto e sporto denuncia ai carabinieri, fornendo una descrizione dettagliata dei rapinatori.
Le indagini, avviate subito dai militari della Stazione di Fidene sotto il coordinamento della Procura per i Minorenni di Roma, hanno consentito di identificare i responsabili grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte.
I minorenni già noti
I due minorenni, già noti per precedenti episodi, sono stati raggiunti da un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dal Tribunale per i Minorenni. Uno di loro era già ristretto presso l’Istituto Penale per Minorenni della Capitale per altri reati.
Secondo gli investigatori, il brutale episodio si inserisce in una scia di comportamenti violenti messi in atto da giovanissimi che agiscono in gruppo, spesso nel cuore della notte, contro coetanei o passeggeri isolati sui mezzi pubblici.
















