Tensione a Campo di Mare: 50enne fermato dai carabinieri con coltello, machete e piede di porco nel furgone

I carabinieri denunciano un 50enne per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere lungo viale Fregene

i carabinieri della Stazione di Campo di Mare hanno denunciato a piede libero un uomo di 50 anni per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato fermato lungo viale Fregene, dove era stato notato alla guida di un furgone sospetto.

I carabinieri denunciano un 50enne per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere lungo viale Fregene

Durante il controllo, i carabinieri hanno proceduto con una perquisizione personale e veicolare. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti un coltello da cucina, un machete lungo circa 40 centimetri e un piede di porco di 50 centimetri.

Tutte le armi bianche e gli arnesi da scasso sono stati sequestrati e trasferiti presso la caserma della stazione, dove rimangono sotto custodia in attesa di ulteriori accertamenti.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero. I militari dell’arma hanno proceduto con rilievi fotografici e inventario degli oggetti, documentando ogni elemento trovato all’interno del furgone. L’intervento si è svolto senza incidenti e senza rischi per passanti o agenti.

I carabinieri hanno anche controllato l’area circostante, monitorando il traffico e verificando eventuali altri veicoli sospetti.

L’episodio ha attirato l’attenzione di residenti e automobilisti lungo viale Fregene, ma non si sono verificati problemi di ordine pubblico.

Il materiale sequestrato sarà sottoposto ad ulteriori verifiche tecniche per accertarne l’origine e il possibile utilizzo, mentre i carabinieri stanno esaminando eventuali collegamenti con segnalazioni precedenti di porto abusivo di armi nella provincia. Le indagini puntano anche a ricostruire i movimenti dell’indagato nelle ultime settimane e a capire se ci siano altre persone coinvolte.

Il furgone rimane sotto sequestro e i militari continuano a monitorare la zona nei pressi di Campo di Mare, con particolare attenzione a possibili comportamenti sospetti o simili episodi.

Si precisa che, considerato lo stato delle indagini preliminari, l’indagato deve intendersi innocente fino a eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.