Negli ultimi mesi, si è registrato un preoccupante aumento dei casi di scabbia a Roma e Ostia, interessando sia adulti che bambini. La scabbia è un’infezione cutanea causata dall’acaro Sarcoptes scabiei, che scava gallerie nella pelle provocando prurito intenso, soprattutto di notte. La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto diretto e prolungato con una persona infetta.
I casi di scabbia sono in aumento a Roma e Ostia, coinvolgendo adulti e bambini. I consigli della Asl Roma 3 su come affrontarla, i sintomi e le misure preventive
Sintomi principali:
I sintomi tipici della scabbia includono:
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Prurito intenso, che peggiora durante la notte.
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Eruzioni cutanee con piccole vesciche o papule.
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Solchi lineari sulla pelle, causati dall’acaro che scava sotto la superficie cutanea.
Le aree più colpite sono le mani, i polsi, i gomiti, l’addome, i glutei e i genitali esterni.
Nei bambini, possono essere coinvolti anche il cuoio capelluto, il viso e le piante dei piedi.
Trasmissione:
La scabbia si trasmette principalmente per contatto diretto pelle a pelle con una persona infetta, ma anche attraverso oggetti personali come lenzuola, asciugamani e vestiti.
È importante sottolineare che la scabbia non ha una stagionalità definita; tuttavia, si osserva un aumento dei casi durante i mesi autunnali e invernali, probabilmente a causa dell’aumento dei contatti sociali in ambienti chiusi e affollati.
Aumento dei casi a Roma e Ostia:
A Roma, la ASL Roma 3 ha segnalato un incremento dei casi di scabbia sia tra i bambini che tra gli adulti, in particolare nelle scuole, nelle RSA e nei reparti ospedalieri.
A proposito di questo fenomeno sanitario della scabbia in aumento, ne abbiamo parlato con la dermatologa della Asl Roma 3 Dely Di Marcantonio: “Di certo negli ultimi anni c’è la tendenza a una crescita dei casi di scabbia, il motivo non lo sappiamo con certezza, possiamo ipotizzare che una delle cause sia l’aumento esponenziale, anno dopo anno, dei flussi migratori che hanno diffuso a livello globale, oltre alla scabbia, anche i pidocchi”.
Anche a Ostia, conferma la dermatologa Dely di Marcantonio, a canaledieci.it, ” Abbiamo registrato un aumento dei casi, specialmente nelle scuole, dove i bambini sono più suscettibili alla trasmissione dell’infezione a causa dei frequenti contatti fisici, ma ogni luogo dove può avvenire un contatto con una persona che abbia contratto la scabbia può essere pericoloso da questo punto di vista, non solo a scuola”.
La cosa più fastidiosa, spiega la Dottoressa Di Marcantonio, è che “Non si riesce più a dormire di notte né a svolgere neanche le attività fisiche più semplici, dato che la scabbia genera un prurito, spesso tra le dita o lungo le braccia, che poi si irradia in modo fastidiosissimo con bolle e pruriti irrefrenabili”.
Diagnosi e trattamento:
La diagnosi di scabbia si basa sull’esame clinico dei sintomi e sulla storia del paziente. Il trattamento consiste nell’applicazione di farmaci scabicidi topici, come la permetrina, che deve essere applicata su tutta la pelle asciutta e lasciata agire per un periodo specifico. È fondamentale che anche i contatti stretti vengano trattati contemporaneamente per evitare la diffusione dell’infezione.
Come prevenire la scabbia:
Per prevenire la scabbia, è consigliabile seguire questi consigli:
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Evitare il contatto diretto con persone infette.
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Non condividere oggetti personali come lenzuola, asciugamani e vestiti.
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Lavare regolarmente la biancheria e gli indumenti a temperature elevate.
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In caso di sospetta infestazione, consultare un medico per una diagnosi e un trattamento tempestivo.
La scabbia è una condizione curabile, ma richiede attenzione e tempestività per prevenire la sua diffusione.
Se si sospetta di essere stati in contatto con una persona infetta o si manifestano i sintomi descritti, è importante rivolgersi a un professionista sanitario per una valutazione adeguata.
















