Più agenti in strada e investigazioni più serrate, la strategia per Ostia del nuovo dirigente della Polizia (VIDEO)

Intervista al nuovo dirigente del Decimo Distretto di Polizia, Alessandro Mennini. Nel curriculum undici anni di Squadra mobile a Roma e quattro a Genova

Più pattuglie in strada contro i reati predatori e rafforzamento del settore investigativo del Distretto per contrastare la criminalità organizzata. E’ chiara la strategia del nuovo dirigente del Decimo Distretto della Polizia di Stato, Alessandro Mennini, per migliorare la sicurezza a Ostia, Acilia e dintorni.

Intervista al nuovo dirigente del Decimo Distretto di Polizia, Alessandro Mennini. Nel curriculum undici anni di Squadra mobile a Roma e quattro a Genova

Originario di Pescara, 44 anni, sposato con due figli, nonostante la giovane età, il Primo dirigente Mennini è uno dei profili di maggior esperienza nel panorama investigativo nazionale. Dalla sua, infatti, il nuovo responsabile della Polizia di Stato del litorale romano può vantare, dopo i primi due anni di attività a Vercelli, quattro anni nella Squadra mobile di Genova e undici in quella di Roma. Mennini nella Squadra mobile della Capitale ha ricoperto ruoli di responsabilità nelle sezioni dedicate rispettivamente ai reati contro il patrimonio, al contrasto della criminalità organizzata e alla lotta al traffico di stupefacenti.

Il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha assegnato nuove risorse al Distretto di Polizia di Ostia, 30 uomini in più che aggiunti all’organico già consolidato permettono di allestire fino a quattro pattuglie per turno più un’auto di polizia giudiziaria. E insieme con il nuovo dirigente Alessandro Mennini, è stato comandato nel commissariato di via Giuseppe Genoese Zerbi anche il nuovo vice, Simone Giuliano che andrà a sostituire il preziosissimo Commissario Capo Fabrizio Petrucci, in via di quiescenza. Nel Commissariato in cui dirigenti come Elio Cioppa, Niccolò D’Angelo e Massimo Zanni hanno fatto storia, si respira un nuovo entusiasmo, dunque.

Quali sono le criticità che, arrivando alla dirigenza di questo commissariato, ritiene siano prioritarie per la sua azione?

Sicuramente la nostra attività sarà incentrata su un controllo del territorio massiccio con l’incremento dei numeri di equipaggi per ciascun quadrante e orario in modo da garantire una presenza costante sul territorio e incentivare la collaborazione con i cittadini di questo distretto. L’attenzione è sempre alta su tutte quante le forme di criminalità, sia quella comune da strada sia quella organizzata. Questo massiccio controllo del territorio non sarà fine a se stesso ma servirà anche per cercare di strutturare delle attività investigative sia per andare a colpire la criminalità comune sia quella organizzata“.

Ha sottolineato l’importanza della collaborazione da parte dei cittadini. Ha già incontrato le associazioni datoriali e le personalità politiche e amministrative di questo territorio?

Assolutamente abbiamo già proceduto con il personale dipendente a effettuare numerosi incontri con il tessuto sociale e politico del territorio perché ritengo che sia fondamentale l’attività di ascolto: la Polizia di Stato fa un lavoro per gli altri per cui è importante intercettare le istanze del territorio dei cittadini. La soluzione migliore per poter fornire delle risposte adeguate sono le richieste che arrivano dal territorio”.

Quali criticità lei ha riscontrato su questo territorio?

Sicuramente i reati da strada, i reati predatori, la criminalità comune, tra i reati anche gli incendi, di autovetture e motoveicoli, e ovviamente poi ci sono dei profili di criminalità organizzata che analizzeremo adeguatamente“.

Al termine dell’audizione della Commissione parlamentare antimafia è stato lanciato un appello relativamente a una delle criticità riemergenti ovvero le estorsioni. Si sente di fare un appello nei confronti di chi è vittima di questo odioso reato?

La soluzione migliore è sempre quella di denunciare: le porte del Commissario sono aperte a tutti i cittadini quindi a tutti coloro che sono in difficoltà e che hanno bisogno di segnalare delle criticità o dei reati che possono notare, specie quando ne sono vittima. La nostra apertura è totale e in questo ho incontrato anche una grande collaborazione da parte delle altre forze dell’ordine, una disponibilità a 360 gradi. Grazie alla collaborazione delle altre forze dell’ordine e di tutti gli attori che hanno a cuore la sicurezza di Ostia il nostro obiettivo è quello di rappresentare una polizia presente, viva e attiva sul territorio“.

Riprese e montaggio video Denis Bernini.