Nuova allerta alimentare arriva dal Ministero della Salute e la rete della Grande Distribuizione Alimentare, per una serie di prodotti di uso comune che si trovano abitualmente nei carrelli della spesa delle famiglie. Stavolta l’allerta per sostanze oltre i limiti di legge e possibili rischi per la salute passa sia dai prodotti da scaffale che da quelli surgelati e tutti a lunga conservazione.
I prodotti e i lotti segnalati nell’allerta alimentare, scattata per la presenza di solfiti oltre i limiti, sostanze allergeniche e contaminazioni microbiche
Con l’arrivo delle analisi ufficiali, la prima allerta riguarda irregolarità nei livelli di conservanti in alcuni prodotti ittici e alimentari distribuiti in diversi supermercati, e per cui autorità sanitarie invitano i consumatori a non consumare i lotti segnalati e a restituirli ai punti vendita per la sostituzione o il rimborso.
Sostanze oltre soglia nei gamberi surgelati
Nuova allerta alimentare in Italia. Il Ministero della Salute e la rete dei supermercati hanno disposto il ritiro immediato dei “Gamberi sgusciati VA Skin 10×200” prodotti dalla Conserviera Adriatica S.p.A.
Il motivo del richiamo riguarda l’esito analitico non conforme per la presenza di anidride solforosa in quantità superiore ai limiti di legge. Le analisi di laboratorio hanno rilevato un valore di 14 mg/kg, a fronte del limite massimo consentito di 10 mg/kg.
L’anidride solforosa (E220), comunemente utilizzata come conservante per prevenire l’ossidazione e mantenere la freschezza dei prodotti ittici, se presente in dosi eccessive può provocare reazioni allergiche, disturbi respiratori e gastrointestinali, soprattutto nei soggetti sensibili o asmatici.
Per questo motivo, le autorità sanitarie hanno chiesto ai consumatori di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita, dove sarà sostituito o rimborsato. Il richiamo interessa il lotto n. 5212, con data di scadenza 31 gennaio 2027 e confezioni da 200 grammi.
Salame contaminato: sospetto rischio microbiologico
Un secondo richiamo interessa un salame confezionato per la grande distribuzione, con la richiesta di ritiro per rischio microbiologico legato a possibili contaminazioni durante la stagionatura dei salumi.
Quando non adeguatamente conservati o privi di una corretta asciugatura, i salumi possono infatti sviluppare batteri patogeni come Listeria monocytogenes o Salmonella, in grado di causare gravi infezioni gastrointestinali o sintomi febbrili anche a distanza di giorni dal consumo. Il Ministero ha reso pubblici i dettagli del lotto da verificare (0109152) a marchio “Pensierini” prima del consumo.
Mais Conad: l’allerta per la presenza di alcaloidi del tropano oltre i limiti
Tra i prodotti segnalati figurano anche delle confezioni di mais a marchio Conad, ritirata dal mercato a seguito della presenza di alcaloidi del tropano oltre i limiti. Le autorità sanitarie hanno chiesto ai consumatori di controllare i lotti interessati (150 – 176 -189 – 203 del 2025) per riportarli subito al punto vendita. Le confezioni di mais per popcorn, sono da 400 grammi.
Cioccolatini cunesi al rum: attenzione ai soggetti allergici
Ultimo, ma non meno grave, è il richiamo dei “Cunesi al rum”, dolci tipici piemontesi al cioccolato ripieni di crema alcolica. Alcuni lotti del prodotto di DULCIOLIVA SRL contengono latte e frutta a guscio non indicati sull’etichetta. Per un’errata corrispondenza di indicazioni riportate sul packaging rispetto al prodotto contenuto all’interno, all’interno ci sono delle praline alle nocciole che possono provocare reazioni gravi nei soggetti allergici o intolleranti.
Si raccomanda di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati (C35139 con scadenza 20/09/2026) e di riconsegnarli al punto vendita per la sostituzione.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile non consumare il prodotto e rivolgersi al servizio clienti del marchio o alla ASL di competenza per ulteriori informazioni.


















