Roma, ottobre: i turisti mangiano, brindano, scattano foto al Colosseo illuminato… e poi accade la magia (o la commedia, dipende dai punti di vista). Da un angolo del muro spunta lui: un topolino in esplorazione, forse attirato dal profumo della pizza al formaggio, forse solo in cerca di un po’ di gloria virale.
Il topolino cattura-cuori. Durante una cena panoramica con vista Colosseo, un ospite inaspettato ruba la scena: è piccolo, peloso, e ha più carisma di uno chef stellato
Le reazioni? Tra lo stupore e l’adorazione: “Ratatouille!”, esclama più di qualcuno. “Che carino!”, rilancia qualcun altro. Niente panico, niente urla – solo una cascata di commenti tra il tenero e il tragicomico, tipicamente italiano: “Una volta c’erano i gatti al Colosseo…”
Il topolino ficcanaso
I commenti poi si estendono sui social dove il topolino ficcanaso del Colosseo sembra essere diventato una star.
“Sti laziali non sanno più dove nascondese”. La controrisposta: “È un esemplare di romanista”. “Con quella pizza al formaggio era chiaramente un invito a cena!”
E mentre il Sorcino Romano si ritira elegante com’è venuto, su TikTok e Instagram il video lanciato da Canaledieci vola, e il web lo adotta come nuova mascotte della Città Eterna.
Del resto, se a Parigi i toppolini cucinano, a Roma prenotano con vista.

















